Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) Schede operative

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In questa sezione si trovano delle schede operative che danno indicazioni su come utilizzare gli strumenti che la Biblioteca mette a disposizione.

Se si ha bisogno di capire come funziona il Discovery e come si cerca, se si sta lavorando alla tesi di laurea, se si vuole conoscere la modalità della prenotazione dei testi, se si vuole conoscere come si effettua l’accesso da remoto alle risorse elettroniche, ebbene, all’interno di questo spazio verranno date indicazioni pratiche che verranno implementate con nuove informazioni.

Per qualsiasi richiesta non dimenticate di scrivere a info@bibliokore.it

Preparare la tesi di laurea

Appunti brevi a cura della Biblioteca Centrale di Ateneo

Ricerca bibliografica

Uno strumento per sviluppare le competenze necessarie per svolgere un’efficace ricerca bibliografica.

Accedere alla Biblioteca e fruire dei servizi

Tutti gli utenti istituzionali previsti dalla Carta dei servizi del Sistema Bibliotecario sono automaticamente iscritti ai servizi bibliotecari secondo il punto:

4. ACCESSO ALLA BIBLIOTECA E AI SUOI SERVIZI

L’accesso alla Biblioteca e ai suoi servizi è garantito a tutti coloro che studiano e lavorano all’Università di Enna (utenti istituzionali). Tutti gli utenti per potere accedere all’interno della struttura devono essere in possesso della card della Biblioteca comprovante l’identità e l’appartenenza alle categorie di utenti ammessi ai servizi.

Dopo l’immatricolazione, recati in Biblioteca, attiveremo la tua card e da quel momento potrai accedere all’interno della struttura e fruire di tutti i servizi. Ricorda di portare sempre la card con te. Senza di essa non potrai entrare.

Se smarrisci la card, comunicalo immediatamente all’indirizzo di posta elettronica info@bibliokore.it.

Il personale provvederà a bloccare la card e chiedi un duplicato scrivendo all’indirizzo protocollo@unikore.it

Cercare un libro e prenderlo in prestito

Per sapere se un libro che stai cercando è presente in Biblioteca puoi consultare, anche da casa, il Discovery dell’Università Kore.

Una volta trovato il libro, potrai sapere a quale piano si trova, la sua collocazione (posizione), quante copie sono disponibili, se è possibile averlo in prestito o se è possibile solo consultarlo presso la biblioteca, e se già in prestito, la data entro la quale dovrà essere restituito. Il prestito è erogato in forma automatizzata. Utilizza le postazioni di autoprestito presenti in Biblioteca.

Se sei un utente registrato al Discovery puoi anche prenotarlo se già in prestito ad altri, e rinnovare il tuo prestito qualora fosse in scadenza, sempre nel rispetto di quanto previsto dalla Carta dei Servizi del Sistema Bibliotecario

Quasi tutti i libri presenti in Biblioteca possono essere dati in prestito a domicilio, secondo quanto previsto dalla Carta dei servizi del Sistema Bibliotecario

Se non trovi il libro che stai cercando nel catalogo in linea, verifica con i bibliotecari.
Presso la Biblioteca è comunque attivo il servizio di prestito interbibliotecario.

Attraverso il Discovery è possibile effettuare ricerche nel Catalogo e nelle risorse elettroniche da un unico punto di accesso.

Cercare una rivista o un articolo di una rivista cartacea o in formato elettronico

Se vuoi sapere se una rivista che stai cercando è presente in Biblioteche puoi consultare il Discovery. Inserisci solo il titolo del periodico, per verificare se è posseduto. A differenza dei titoli dei periodici gli articoli specifici pubblicati nei periodici non sono ricercabili nel catalogo: devi perciò controllare se l’anno della rivista in cui è contenuto l’articolo che ti interessa è posseduto dalla Biblioteca.

Nel Discovery, per ogni rivista posseduta vi è l’indicazione delle annate presenti in Biblioteca. Le riviste sono escluse dal prestito, potrai però fotocopiarle nel rispetto della normativa sul diritto d’autore.

Puoi anche controllare se è disponibile la versione digitale dell’articolo che stai cercando nelle banche dati o nelle raccolte di periodici elettronici sottoscritte dall’Ateneo chiedendo aiuto al personale ed utilizzando le postazioni del 4 piano

Puoi anche rivolgerti al personale addetto al servizio di fornitura di documenti (Document delivery) che richiederà per te copia degli articoli di interesse, non posseduti né in formato cartaceo né in quello elettronico, ad altre biblioteche italiane e straniere.

Attraverso il Discovery è possibile effettuare ricerche nel Catalogo e nelle risorse elettroniche da un unico punto di accesso.

Consultare le risorse elettroniche (banche dati, periodici elettronici, e-book)

Le risorse elettroniche per le quali la Biblioteca offre l’accesso sono eterogenee, sia per quanto riguarda i contenuti sia per quanto riguarda la tipologia e le modalità di consultazione.

Si possono infatti trovare raccolte organizzate di informazioni su supporto digitale (per le quali l’Ateneo ha sottoscritto un abbonamento) di diversa tipologia, banche dati, intere collezioni di periodici, prevalentemente scientifici, collezioni di libri elettronici a testo pieno (e-books), risorse Open Access.

Vengono segnalate agli utenti anche risorse ad accesso libero gratuitamente consultabili nel web, che sono ritenute valide scientificamente e utili per lo studio e la ricerca.

Per quanto riguarda le tipologie di accesso sono previste:

  • risorse “attraverso la rete di Ateneo”, consultabili da ogni pc appartenente alla rete di Ateneo o da remoto con riconoscimento attraverso EZ Proxy (single sign on);
  • risorse ad accesso limitato (con Username e Password per le quali chiedere ai bibliotecari);
  • risorse gratuite disponibili in Internet o Open Access.

Ricorda che l’uso delle risorse elettroniche deve avvenire nel rispetto della normativa sul diritto d’autore e delle clausole previste dagli editori nei contratti di abbonamento ai periodici.

Attraverso il Discovery è possibile effettuare ricerche nel Catalogo e nelle risorse elettroniche da un unico punto di accesso

Il diritto d'autore

Il diritto d’autore è un istituto giuridico, all’interno del diritto privato, che ha lo scopo di tutelare i frutti dell’attività intellettuale attraverso il riconoscimento all’autore originario dell’opera di una serie di diritti di carattere sia morale, sia patrimoniale. (Wikipedia)

Il testo normativo che regola la proprietà intellettuale artistica e letteraria in Italia è basato sul sistema a diritto d’autore e si riconduce al Testo Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, testo che non è rimasto invariato nel corso degli anni, ma che ha subito numerose modificazioni e integrazioni intervenute a ridisegnarne i confini a cui si affianca il Codice Civile, libro V titolo IX artt. 2575-2583

La normativa sul diritto d’autore è stata recentemente modificata dalla legge 22 maggio 2004, n. 128 sulla diffusione telematica abusiva delle opere dell’ingegno, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43 contenente disposizioni per l’università e la ricerca, dal DLGV 13 febbraio 2006, n. 118, dal DLGV 16 marzo 2006, n. 140 e dal DDL S861 approvato dal Parlamento il 21 dicembre 2007 che consente la libera pubblicazione attraverso la rete di immagini o musiche a bassa risoluzione o degradate.

Il diritto d’autore tutela le opere dell’ingegno che hanno carattere creativo, vale a dire carattere di novità e originalità. La protezione riguarda la forma che l’opera assume, non le idee in essa contenute che sono invece patrimonio di tutti.

A titolo esemplificativo opere tutelate dalla legge sul diritto d’autore sono:

  1. le opere letterarie, drammatiche, scientifiche, didattiche, religiose,
  2. le opere e le composizioni musicali, con o senza parole,
  3. le opere coreografiche e pantomimiche, delle quali sia fissata la traccia per iscritto o altrimenti;
  4. le opere della scultura, della pittura, dell’arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari, compresa la scenografia;
  5. i disegni e le opere dell’architettura;
  6. le opere dell’arte cinematografica, muta o sonora,
  7. le opere fotografiche e quelle espresse con procedimento analogo a quello della fotografia
  8. i programmi per elaboratore

Non sono tutelate dal diritto d’autore le opere di pubblico dominio, cioè le opere su cui la protezione esercitata dalla legge è scaduta o non può essere esercitata (è il caso questo di leggi, regolamenti, ordinanze, circolari, decreti emanati dallo Stato, dalle regioni, dagli enti locali e in generale dalle pubbliche amministrazioni).

La titolarità dell’opera può essere attribuita a uno o più soggetti, a seconda che un unico soggetto crei l’opera o che essa sia frutto della collaborazione di più autori. Il titolo di autore si acquisisce con la creazione dell’opera in qualsiasi forma.

Quali sono i diritti:

Diritti morali: questi diritti sono irrinunciabili, non possono essere ceduti a terzi (ma possono essere rivendicati dagli eredi) e non hanno una scadenza.
Essi comprendono: paternità, integrità, diritto di inedito, diritto di ritirare l’opera dal commercio

Diritti di utilizzazione economica: questi diritti possono essere ceduti dall’autore a terzi (tipicamente un editore) e la cessione può avvenire in via esclusiva (ad un unico soggetto) o non esclusiva (lo stesso/gli stessi diritti a soggetti diversi)
Essi comprendono fra gli altri: pubblicazione, comunicazione, riproduzione, distribuzione, comunicazione al pubblico, prestito e noleggio, traduzione ecc.

Diritti connessi: si tratta di diritti di sfruttamento economico relativi ad alcuni generi o opere particolari. Titolari di questo tipo di diritti sono fra gli altri: il fotografo di fotografie semplici, il costitutore della banca dati, gli attori, interpreti ed esecutori.
In particolare per le edizioni critiche e scientifiche al curatore spettano i diritti esclusivi di utilizzazione economica sul commento scientifico. La durata di tali diritti è di 20 anni a partire dalla data di pubblicazione.

La durata dei diritti patrimoniali (quelli morali non hanno scadenza) è di 70 anni dopo la morte dell’autore. Alla scadenza dei 70 anni l’opera diventa di pubblico dominio.
Se un’opera di pubblico dominio viene pubblicata da un editore, i diritti su quell’opera scadono dopo 25 anni.

I diritti sulle fotografie semplici scadono 20 dopo la produzione.

I diritti d’autore possono essere trasmessi o acquisiti in vari modi, ma in caso di contenzioso devono essere provati per iscritto.

Per fotocopia si intende la riproduzione di un’opera, eseguita con qualsiasi mezzo, sia analogico che digitale. Benché la riproduzione rientri fra i diritti di utilizzazione economica riconosciuti in via esclusiva all’autore, in alcuni casi essa può avvenire liberamente:

  • Riproduzione per uso personale: a mano o con mezzi non idonei alla diffusione è sempre lecita
  • Riproduzione per uso personale tramite mezzi idonei alla diffusione: è lecita nei limiti del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico.

Vietata la riproduzione di spartiti e partiture musicali

Per quanto riguarda le opere di pubblico dominio la regola generale è che sono fotocopiabili integralmente a meno che:

  1. Non si tratti di opera tradotta da un’altra lingua (i diritti scadono 70 anni dopo la morte del traduttore)
  2. Non si tratti di edizione critica o commento scientifico (i diritti scadono 20 anni dopo la morte del curatore).

Possono essere fotocopiate le opere possedute dalle biblioteche solo per uso personale e SOLO nel limite del 15%. Se il libro posseduto dalla biblioteca è fuori dai cataloghi editoriali o opera di difficile reperibilità sul mercato, può essere fotocopiato integralmente se lo si fa all’interno della biblioteca pubblica e se lo si fa per uso personale.

Fotocopiare, salvare in biblioteca senza violare il diritto d'autore

Nei locali dell’Ateneo sono a disposizione fotoriproduttori.  Le macchine sono fornite da una ditta esterna, responsabile anche della manutenzione, presso le macchine sono rese pubbliche le modalità di accesso al servizio e i costi. La copia del materiale fotocopiabile può essere eseguita solo per uso personale e riguardare non più del 15% di un libro o di un fascicolo di rivista, escluse le pagine di pubblicità, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge in materia di diritto d’autore.

In biblioteca puoi anche salvare le ricerche eseguite nel Discovery, nelle risorse elettroniche e in Internet. Ricorda sempre però che, a meno che non sia espressamente specificato che si tratta di risorsa gratuita, la consultazione delle risorse elettroniche in abbonamento e l’utilizzo dei risultati delle ricerche è riservato agli utenti dell’Università nel rispetto della legge sul diritto di autore e delle clausole previste dagli editori nei contratti.

Utilizzare i servizi di prestito interbibliotecario (ILL) e di fornitura di documenti in copia (DD)

Se hai bisogno di consultare libri ed articoli di rivista che non sono presenti in Biblioteca puoi usufruire dei servizi di prestito interbibliotecario e fornitura di documenti in copia.

I bibliotecari addetti al servizio di prestito interbibliotecario (ILL, Inter Library Loan) attraverso la consultazione di cataloghi italiani e stranieri localizzano i libri presso biblioteche di altre istituzioni e li richiedono, ricevendoli in prestito temporaneo.

Il servizio di fornitura di documenti in copia (DD, Document delivery) permette invece di reperire in altre biblioteche un articolo di rivista o una parte di un libro, ricevendone la riproduzione.

Consulta il Regolamento del servizio e tutte le informazioni per poterne fruire.

Utilizzare Internet in biblioteca

In biblioteca puoi accedere alla rete Internet in due modi:

  • collegandoti alla rete d’Ateneo in Wi-Fi con il tuo portatile e utilizzando le credenziali che ti sono state date al momento dell’immatricolazione
  • fruendo delle postazioni allocate nelle aule informatiche della Biblioteca.

Sono disponibili:

  • computer esclusivamente dedicati alla consultazione del Discovery
    postazioni informatiche fisse dedicate alla navigazione in Internet.

In entrambi i casi si ricorda che:

  • le connessioni potranno avvenire solo nel rispetto della vigente normativa; l’accesso ad Internet avviene attraverso la Rete d’Ateneo: gli utenti sono quindi tenuti anche al rispetto dell’Acceptable Use Policy (AUP) del GARR, la Rete Italiana dell’Università e della Ricerca Scientifica;
  • gli utenti istituzionali dell’Ateneo possono accedere alla rete Unikore (sia da postazioni fisse che con Wi-Fi) solo autenticandosi con le proprie credenziali.