Corso di Laurea in Lingue per la Comunicazione interculturale

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Regolamento

Classe di laurea  LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale

Denominazione del corso Lingue per la comunicazione interculturale

Facoltà di Studi Classici Linguistici e della Formazione

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea magistrale in Lingue per la comunicazione interculturale si propone di completare il percorso formativo quinquennale per gli studenti che provengono dai corsi di laurea triennale delle classi L-11 e L-12. Esso si pone, nell'Ateneo, in linea di continuità con il corso di Lingue e culture moderne della classe L-11, inserito nelle Facoltà di Studi Classici Linguistici e della Formazione e attivo nell'Ateneo da molti anni (in precedenza in classe 11 ex DM509). Il percorso di studio è caratterizzato dall'approfondimento delle competenze in due lingue straniere a scelta del singolo studente fra quelle proposte, di cui tre europee e due orientali (arabo o cinese). È dato inoltre ampio spazio alle relative letterature. Il percorso di studio è guidato da una prospettiva interculturale (da cui il titolo del corso), particolarmente avvertita nelle crescenti relazioni internazionali che connotano anche le prospettive occupazionali. Al consolidamento, a livello di padronanza, delle lingue europee e orientali scelte, si unisce quindi lo studio di discipline giuridiche (centrato essenzialmente sul diritto internazionale con particolare riguardo ai diritti umani), politologiche in senso lato (problematiche teoriche e pratiche della mediazione culturale, della geopolitica, della cooperazione internazionale), insieme con una significativa impronta pedagogica e didattica (con riferimento ad esempio all'insegnamento dell'italiano come lingua seconda, anche nella prospettiva di un impiego delle competenze acquisite nella scuola). Si mira quindi ad una figura professionale altamente qualificata nelle relazioni linguistiche, con una solida componente interculturale, in grado di rispondere adeguatamente alle esigenze poste dalla cooperazione internazionale, dalla globalizzazione e dalle migrazioni, particolarmente avvertire nell'area euromediterranea, e in Sicilia, e non solo. Le discipline non direttamente linguistiche sono comuni a tutti gli studenti, indipendentemente dalle lingue prescelte. La previsione, nell'offerta rivolta agli studenti, dello studio della lingua e della letteratura araba, nonché della lingua e della letteratura cinese, è ampiamente consolidata nell'Ateneo, atteso che nello stesso è stato attivo sin dal 2005 il corso di laurea in Lingue e culture dell'Asia e dell'Africa, poi confluito nell'attuale corso di laurea triennale in classe L-11. Il corso prevede attività di stage e tirocinio, orientate verso contesti di lavoro applicati alla mediazione internazionale, ai progetti di cooperazione e sviluppo e all'organizzazione della mediazione linguistica e culturale anche nei contesti scolastici.

Sbocchi occupazionali:

Addetto ai servizi connessi con i fenomeni migratori di massa e nelle relazioni internazionali, in attività gestite da enti pubblici o privati, agenzie e organizzazioni non governative, associazioni, istituzioni locali, nazionali e internazionali, caratterizzati da dinamiche interetniche e interculturali. Insegnamento nell'area linguistica previo conseguimento della prevista abilitazione di Stato.

Conoscenze richieste per l'accesso

Al corso di laurea magistrale in Lingue per la comunicazione interculturale possono accedere i laureati provenienti dalle classi L-12 e L-11, che abbiano acquisito una comprovata competenza linguistico-comunicativa, pari almeno al livello B2.2 del Quadro comune europeo di riferimento, nelle lingue europee ed extraeuropee prescelte. Sono inoltre consentiti per l'accesso i titoli di ammissione previsti dalle vigenti disposizioni di legge. Il regolamento didattico del corso di laurea magistrale determina i requisiti di dettaglio richiesti per l'accesso, le modalità di verifica del possesso dei requisiti curriculari richiesti e dell'adeguatezza della personale preparazione. Verranno utilizzati a tal fine idonei strumenti di rilevazione e valutazione (a titolo esemplificativo: test, colloqui, ecc.).

Caratteristiche della prova finale

La laurea magistrale si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta originale, su un argomento relativo ad una delle due lingue o delle due culture biennali, oppure ad un'altra delle discipline previste dal piano di studio seguito. La tesi di laurea magistrale può essere redatta e discussa in lingua straniera.

Contatti

Università degli Studi di Enna "Kore" - Cittadella Universitaria 94100 Enna info@unikorestudent.it

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Da lunedì a venerdì 8:30 - 18:00
Sabato 8:30 - 13:00

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