Corso di Laurea in Scienze e Tecniche delle attività motorie preventive e adattate

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Regolamento

Classe di laurea LM-67 Scienze e tecniche delle attivita' motorie preventive e adattate

Denominazione del corso Scienze e Tecniche delle Attivita' Motorie Preventive e Adattate

Facoltà di SCIENZE DELL'UOMO E DELLA SOCIETA'

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il corso ha l'obiettivo di formare figure professionali altamente qualificate e capaci di intervenire, con competenze specifiche, nell'ambito della progettazione ed attuazione di protocolli di attività motorie preventive e adattate, ciò allo scopo di rispondere ai nuovi bisogni di salute connessi con il ruolo interdisciplinare del movimento nelle diverse fasce di età, inteso sia come fattore preventivo-educativo che di promozione del benessere fisico, psichico e sociale, ancorché come strumento atto a favorire l'inclusione nelle situazioni di diversa abilità. A tal fine il Corso intende promuovere l'acquisizione, da parte dei laureati magistrali, di conoscenze scientifiche avanzate nel campo del movimento umano, dell'esercizio fisico e dello sport paralimpico, con particolare riguardo alle aree preventiva e adattata. Con riferimento all'intera popolazione, i laureati magistrali devono acquisire conoscenze adeguate al mantenimento della migliore efficienza fisica, lungo l'arco dell'intera vita. Particolare attenzione sarà rivolta, inoltre, alle competenze necessarie per la corretta gestione della pratica motoria in quei soggetti, disabili e non, predisposti o affetti da patologie correlate con la sedentarietà, con scorretti stili di vita, adattando le proposte di attività fisica a tutte le dimensioni umane che possono trarne beneficio, includendovi anche l'acquisizione di competenze mirate alla prevenzione e al recupero da situazioni di disagio infantile e adolescenziale. Con riferimento al mondo dello sport adattato, il percorso di laurea fornirà strumenti specifici in relazione alla progettazione e alla gestione di sessioni di allenamento adattato, anche includendo elementi applicabili ai contesti dell'educazione sportiva, che elementi generali sull'organizzazione e sulla gestione dell'attività sportiva per disabili. Sono previsti, inoltre, specifiche attività didattiche volte a evidenziar il significato valoriale che lo sport assume nei processi di inclusione e integrazione. Per tali fini, i laureati magistrali dovranno integrare conoscenze avanzate nelle scienze motorie e sportive con quelle biomediche, psicopedagogiche e sociologiche ad esse correlate, e in particolare, sulla base delle evidenze scientifiche, applicare l'attività fisica nella prevenzione primaria, secondaria, terziaria, adattando ed individualizzando l'intervento in un contesto multidisciplinare. L'articolazione del percorso didattico prevede una formazione inziale che, a partire da un elevato livello di conoscenze relative alle basi scientifiche degli strumenti e delle metodologie utilizzabili per la valutazione funzionale, anche con contenuti di tecnologie per l'analisi biomeccanica, si sviluppa poi sull'approfondimento delle competenze di programmazione e conduzione di differenti tipologie di attività motorie adattate, comprendenti anche i programmi di esercizio fisico per soggetti portatori delle diverse forme patologiche che traggono beneficio dall'attività fisica e dalle attività sportive finalizzate alla popolazione anziana e disabile. Il percorso prevede anche insegnamenti di ambito psicologico, legati alle funzioni cognitive interessate nelle attività motorie, di ambito pedagogico, legati alla didattica delle attività motorie in contesti ludico-ricreativi e di socializzazione, e di ambito sociologico, riferiti ad aspetti inerenti la sociologia dei gruppi e la pragmatica della comunicazione. Con riferimento all'ambito bio-medico, il percorso di studi prevede un insegnamento relativo alle patologie a carico dei sistemi muscolo-scheletrici e nervoso, in cui sono affrontate anche tematiche di rieducazione motoria specifica per le predette patologie, e un insegnamento relativo all'alimentazione umana. In entrambi gli anni di corso, lo studente dovrà seguire, per un elevato numero di ore, tirocini formativi curriculari presso aziende ed enti convenzionati con l'Università, ciò allo scopo di acquisire conoscenze e competenze immediatamente trasferibili nei relativi contesti occupazionali. Al completamento delle attività formative e dei tirocini, lo studente dovrà predisporre una tesi finale, su un argomento coerente con il percorso di studi, che discuterà nella seduta di laurea. Tali obiettivi vengono raggiunti mediante lezioni frontali, anche ad impostazione seminariale, ed incontri con esperti del settore e professionisti, tramite studio di casi, dimostrazioni tecnico-pratiche sul campo ed esercitazioni individuali con l'uso di strumenti avanzati di analisi dell'attività motoria e dello stato di forma fisica; con la compilazione di rassegne bibliografiche individuali e stesura di elaborati originali sulle discipline e sulle tecniche studiate. Nell'ambito delle discipline motorie e sportive, per la conduzione dei relativi laboratori didattici è inoltre previsto l'ausilio di specialisti dell'area motoria preventiva e adattata e di tecnici federali che operano nell'ambito dello sport adattato, rispettivamente. In alcune fattispecie, quali ad esempio quelle ricadenti all'interno dei percorsi di dual-carrier previsti per gli studenti-atleti professionisti, è previsto l'eventuale utilizzo di attività formative a distanza tramite adeguate piattaforme digitali.

Sbocchi occupazionali:

Gli sbocchi professionali principali presso cui il professionista delle scienze motorie preventive e adattate può trovare occupazione sono riferibili a: -) istituzioni, società, associazioni, club e altre organizzazioni sportive; -) associazioni per l'attività motoria a carattere ricreativo e sociale; -) centri wellness e fitness; -) centri per la rieducazione motoria; -) strutture sanitarie e socio-pedagogiche nelle quali si svolgono programmi motori a carattere preventivo, compensativo e adattato.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al corso è richiesto il possesso di una laurea triennale della classe 33 (e.x. D.M. 509/99) o della classe L-22 (e.x. D.M. 270/2004) ovvero il possesso di titoli italiani o stranieri equivalenti. Il corso di laurea magistrale, comunque, è ad accesso libero, previo l'accertamento del possesso certificato di conoscenze di base negli ambiti disciplinari bio-medici (per almeno 40 CFU), psicopedagogico (per almeno 10 CFU) e nelle discipline motorie e sportive (per almeno 40 CFU). È inoltre richiesto il possesso della conoscenza di almeno una lingua scritta e orale dell'unione Europea, secondo le specifiche certificazioni linguistiche, almeno di livello B1.

Caratteristiche della prova finale

Secondo quanto previsto dal regolamento didattico del corso, lo studente è tenuto a preparare un elaborato finale, pertinente agli obiettivi formativi qualificanti e specifici, in una delle possibili seguenti forme: -) un elaborato scritto, saggio o commento di carattere compilativo, concernente un argomento teorico - bibliografico, -) una tesi, di carattere sperimentale, concernente una esperienza pratica o una ricerca empirica, di campo o di laboratorio, che si caratterizzi per originalità ed innovatività rispetto al panorama bibliografico esistente. L'elaborato finale sarà concordato con un docente del Corso di Studi, con funzione di relatore, nonché discusso in una seduta di esame collettiva, presente anche il correlatore individuato.

 

 

Contatti

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