Corso di Laurea in Lingue e Culture Moderne

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Regolamento

Regolamento didattico

Classe di laurea   L-11 Lingue e culture moderne

Denominazione del corso Lingue e culture moderne

Facoltà di Studi Classici Linguistici e della Formazione

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il Corso ha l'obiettivo di formare laureati con una qualificata preparazione linguistica e un'approfondita conoscenza dei contesti storico-culturali relativi alle lingue, alle letterature e ai linguaggi delle arti e della comunicazione. La formazione acquisita è finalizzata all'ingresso nel mondo del lavoro, con particolare riferimento ai settori dell'intercultura, del turismo culturale, della traduzione e della formazione linguistica. Gli studenti vanteranno una solida preparazione nel caso in cui intendano proseguire con ulteriori studi (Laurea Magistrale, classi LM-37 e LM-38, e Master di I livello). I laureati dimostreranno un'educazione umanistica qualificata, caratterizzata in senso interculturale e rivolta alle diverse esigenze della realtà sociale contemporanea, con attenzione al mondo europeo ed extraeuropeo. Alla fine del percorso formativo, il laureato in questo Corso di Laurea possiederà: - capacità di analisi delle strutture delle lingue e delle dinamiche di variazione sincronica e diacronica delle lingue moderne; - competenza nell'uso della lingua italiana e consapevolezza della pluralità dei registri dell'espressione scritta e orale; - conoscenza della tradizione letteraria europea ed extraeuropea; - padronanza scritta e orale delle lingue e delle letterature straniere, europee ed extraeuropee, con particolare attenzione alle relazioni fra le diverse forme e manifestazioni culturali; - conoscenze in ambito glottodidattico e pedagogico, essendo l'insegnamento uno degli sbocchi occupazionali previsti al termine di un iter di cui questa laurea triennale è la prima tappa; - competenze nel campo della progettazione e della promozione dell'accoglienza e della comprensione di contesti culturali europei, asiatici e mediterranei; - capacità operative nei percorsi inclusivi degli stranieri, miranti a realizzare processi di integrazione e di reciproco riconoscimento delle diversità culturali. Descrizione del Percorso formativo Il CdS è organizzato in un solo curriculum, all'interno del quale gli studenti possono scegliere una "prima" lingua straniera curricolare (tra le cinque proposte: arabo, cinese, francese, inglese, spagnolo) con la rispettiva cultura e letteratura, ed una "seconda" lingua straniera con le stesse modalità. L'insegnamento della prima delle due lingue scelte si sviluppa per l'intero triennio del corso e fruisce di un maggior numero di crediti, mentre la seconda si ferma al primo biennio. I corsi delle lingue scelte prevedono esercitazioni e lettorati propedeutici, intermedi e avanzati, allo scopo di consolidare le competenze dello studente. Il percorso formativo si completa con lo studio delle letterature comparate, di cinema, fotografia e televisione, delle discipline didattico-pedagogiche, storiche, filologiche, linguistico-glottodidattiche e sociologiche. Le propedeuticità, previste nel regolamewnto didattico del corso, sono relatiuve sia alle lingue che alle letterature. Lo spazio degli interessi individuali è ritagliato dagli studenti attraverso le attività formative a libera scelta, che consentono l'ampliamento ulteriore dell'orizzonte interdisciplinare. L'offerta formativa viene poi completata da attività laboratoriali relative al potenziamento delle competenze informatiche e della lingua italiana e da ulteriori attività formative e di tirocinio professionalizzante. La scelta del tirocinio, da svolgersi all'interno di un contesto lavorativo, consente allo studente di mettere in pratica le conoscenze e competenze apprese e di acquisire abilità trasversali legate a capacità organizzative, autonomia lavorativa e confronto con il lavoro di gruppo. La prova finale accerterà il raggiungimento degli obiettivi proposti e la maturità critica dello studente. I laureati in Lingue e Culture moderne acquisiranno pertanto un profilo umanistico qualificato, caratterizzato in senso interculturale e rivolto alle diverse esigenze della realtà sociale contemporanea, con attenzione al mondo europeo ed extraeuropeo. La laurea in Lingue e Culture moderne dà accesso elettivo ai corsi di laurea magistrale delle classi LM-37 ed LM-38, e ai master di I livello previsti per la classe.

Sbocchi occupazionali:

nel campo della formazione e dell'educazione linguistica; - nell'editoria, nella comunicazione multimediale, nel giornalismo e nel settore dello spettacolo come operatore linguistico e culturale;- nelle biblioteche, fondazioni culturali, sovrintendenze, archivi, musei come operatori linguistici; - nelle imprese, aziende pubbliche e private, nelle reti telematiche, nelle manifestazioni culturali e artistiche e nel campo del turismo, nelle agenzie di viaggi, come esperto nelle relazioni e come facilitatore linguistico e culturale.

 

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso occorre essere in possesso del titolo di scuola secondaria superiore richiesto o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo dagli organi competenti dell'Università, secondo la normativa vigente. Per poter frequentare, lo studente dovrà dimostrare un'adeguata preparazione iniziale. In particolare saranno richiesti: - una buona conoscenza della lingua italiana, con particolare riferimento alla capacità di decodifica e analisi di testi letterari e non letterari e alla competenza lessicale e grammaticale; - per le lingue apprese nelle secondarie superiori italiane (solitamente inglese, francese e spagnolo), si auspica un livello almeno di grado B1 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento in modo che lo studente possa realisticamente giungere al livello C1 alla fine del triennio per la prima lingua (triennale); - per le lingue non apprese nelle secondarie superiori, si richiede che lo studente dimostri di possedere un quadro generale delle relative dinamiche culturali in modo tale da poterne scegliere consapevolmente lo studio; - una spiccata propensione a leggere e ascoltare testi in lingua straniera, a frequentare, interagendo, ambienti multilingui e interculturali, quale fase propedeutica indispensabile a passare ad attività produttive in lingua straniera. Il Corso di Studio, nel rispetto del Regolamento didattico di Ateneo e secondo le specificità del Regolamento didattico del Corso di studio, effettua un test obbligatorio per tutti gli studenti neo-immatricolati per verificare il possesso delle conoscenze iniziali necessarie per frequentare con successo il Corso di laurea. Eventuali debiti non precludono l'iscrizione, ma dovranno essere colmati attraverso specifiche attività formative aggiuntive obbligatorie, così come definito dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

Caratteristiche della prova finale

Come previsto dall'articolo 10 del Regolamento-Quadro, la prova finale consiste nella redazione di un breve elaborato in forma di rapporto finale critico, preso in carico da un docente relatore, avente ad oggetto le attività di studio, di tirocinio, di stage o di apprendistato in Italia o all'estero direttamente vissute dallo studente. Per ulteriori indicazioni sulle caratteristiche dell'elaborato, si rimanda al Regolamento didattico del Corso e alla "Guida alla stesura della Prova finale", pubblicata sul sito web del CdS

 

Contatti

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