FAQ

Dottorato di Ricerca in Scienze Economiche, Aziendali e Giuridiche

Frequent Asked Questions (FAQ)

1) Le attività del dottorato sono a tempo pieno, oppure sono compatibili, per esempio in modalità part-time, con altre attività?

Come indicato nel REGOLAMENTO DI ATENEO IN MATERIA DI DOTTORATO DI RICERCA, emanato con D.P. n. 87 del 27 luglio 2016 (art. 16, Comma 1), “L'ammissione al dottorato comporta un impegno esclusivo e a tempo pieno, salvo quanto previsto ai commi che seguono”, che si riferiscono a “dottorandi che frequentano un corso di dottorato in convenzione con un’impresa, un corso di dottorato industriale o nella forma dell’apprendistato di alta formazione, nonché per i dipendenti pubblici che non beneficiano dell’aspettativa prevista dalla contrattazione collettiva o del congedo per motivi di studio.” Al comma 5 dello stesso articolo, il Regolamento prevede inoltre che “I dottorandi, qualora svolgano o intendano intraprendere attività retribuite esterne o interne, anche occasionali e di breve durata, sono tenuti a darne comunicazione al Collegio dei docenti il quale, dopo averne verificato la compatibilità con la frequenza del corso, adotta le conseguenti decisioni compresa l’esclusione dal corso.”

Le attività del dottorato sono dunque da intendersi a tempo pieno, e compatibili con altre attività, solo nella misura in cui queste non ostacolino e/o influiscano negativamente su una partecipazione assidua e diligente alle attività del dottorato: partecipazione richiesta ai dottorandi ai fini dell’ammissione agli anni successivi.

Al fine di ridurre il rischio di una simile eventualità, il Collegio si impegna a programmare con congruo anticipo le sue attività, a ridurne il più possibile la dispersione e la frammentazione nel corso del tempo, e a divulgarne il relativo calendario con congruo anticipo rispetto al loro inizio.

2) Per partecipare in modo efficace alle attività del dottorato, e averne il debito ritorno formativo, è necessario avere un background di studi e conoscenze in materie sia economiche/aziendali che giuridiche?

Coerentemente con la sua natura multidisciplinare, una partecipazione efficace alle attività del dottorato richiede agli studenti di avere un background che contempli le conoscenze di base, economiche, aziendali e giuridiche, normalmente fornite all’interno dei corsi di laurea indicati come idonei per l’ammissione al dottorato. Detto background sarà integrato attraverso le attività formative previste nei primi due anni del dottorato (si veda il piano formativo on-line http://www.unikore.it/index.php/attivita-31#.V3DvQ9dxg3c), e dovrà consentire agli studenti di sviluppare un progetto di ricerca che, pur potendosi concentrare su una tematica relativa ad una specifica disciplina – economica, aziendale o giuridica – tra quelle previste dal dottorato – riconosca le sue implicazioni per le altre in un ottica multidisciplinare.

3) Il dottorato prevede la figura di un tutor che supervisioni lo svolgimento delle attività degli studenti? In caso affermativo, in che modo avviene la scelta del tutor?

Come previsto dal REGOLAMENTO DI ATENEO IN MATERIA DI DOTTORATO DI RICERCA, emanato con D.P. n. 87 del 27 luglio 2016 (art.18, comma 2), “Il Collegio dei Docenti, valutato lo specifico progetto di ricerca, affida ciascun dottorando ad un tutor che ha la funzione di seguire e guidare l’attività di formazione del dottorando, fino alla redazione finale, di cui egli si fa garante controfirmandola. Ove lo ritenga opportuno ai fini di una più articolata formazione, il Collegio può affiancare al tutor un esperto esterno di elevata professionalità con funzioni di co-tutor. In tal caso la tesi sarà controfirmata anche dal co-tutor.”

Il tutor viene assegnato a ciascuno studente all’inizio delle sue attività dottorali da parte del Collegio dei docenti, generalmente tra i suoi membri, tenendo conto del profilo disciplinare dello studente e del grado di sovrapposizione tra il suo progetto di ricerca e le competenze dei membri del collegio.

4) Il progetto di ricerca presentato ai fini dell’esame di ammissione è, nel caso di superamento dello stesso, vincolante per il prosieguo del dottorato?

Come indicato nel bando (art. 4. - allegati alla domanda - punto E), il progetto di ricerca presentato ai fini dell’esame di ammissione “non costituisce comunque vincolo alla scelta della tematica per la tesi di Dottorato di Ricerca”. La sua funzione è infatti quella di consentire alla Commissione esaminatrice di avere una base informativa per potere valutare le capacità dei candidati di predisporre un documento progettuale che motivi e presenti in modo adeguato la scelta di un argomento da sottoporre ad indagine, la sua declinazione in domande di ricerca rilevanti ed originali, unitamente alle modalità e alla tempistica con cui farlo. In ragione di ciò, di concerto con il tutor assegnatoli, e avuta l’approvazione del Collegio Docenti del Dottorato, lo studente potrà eventualmente modificare, in tempi e modi concordati con lo stesso, l’argomento e/o le modalità di svolgimento del progetto.

5) Esiste un format obbligatorio o indicativo per la compilazione del progetto di ricerca da presentare ai fini dell’esame di ammissione?

Non esiste un format obbligatorio per il progetto di ricerca da presentare ai fini dell’esame di ammissione, mentre lo stesso potrà essere strutturato liberamente dal candidato sulla base del suo profilo e dell’argomento prescelto. Indicativamente, ci si aspetta tuttavia che il progetto abbia una lunghezza di circa 5 cartelle, e che illustri chiaramente: i) il tema, la disciplina di riferimento, l’obiettivo e le domande di ricerca che il progetto intende affrontare; ii) la rilevanza dello stesso tema per il dibattito accademico ed eventualmente per quello professionale; iii) il posizionamento del tema all’interno della letteratura di riferimento, documentata da una bibliografia annessa di circa una decina di riferimenti bibliografici; iv) l’indicazione della metodologia e, nel caso, degli strumenti analitici attraverso i quali si propone di svolgere la ricerca; v) una struttura di massima delle sezioni del progetto e della loro tempistica di realizzazione, avendo come riferimento i tre anni di durata del programma di dottorato. Ai fini della contemplazione di questi punti nel progetto, i candidati sono caldamente invitati a prendere contatto con un referente accademico di fiducia (ad esempio, il relatore della loro tesi di laurea), che li possa assistere nella sua stesura.

Un aspetto importante ai fini della valutazione del progetto in sede di ammissione è la natura multidisciplinare dello stesso. Coerentemente con la natura multidisciplinare del dottorato, pur potendosi naturalmente riferire ad una specifica delle tre discipline previste dallo stesso – scienze economiche, aziendali e giuridiche – il progetto dovrà identificare e presentare elementi di connessione ed implicazioni anche per le altre.

6) In cosa consiste la prova scritta prevista per l’esame di ammissione?

La prova scritta consiste nello svolgimento di una traccia tematica, definita ed estratta a sorte dalla Commissione esaminatrice il giorno della prova stessa, solitamente da una lista di tre. Detta traccia fa generalmente riferimento ad un tema di valenza multidisciplinare, che si presta cioè ad essere declinato da un punto di vista economico, aziendale, e giuridico. Il candidato potrà scegliere di affrontare il tema sulla base del proprio background, tenendo conto che la sua capacità di sviluppare argomentazioni di natura multidisciplinare, a cavallo tra le scienze economiche, aziendali e giuridiche, sarà tenuta in debita considerazione in sede di valutazione.

7) Per sostenere con successo la prova scritta di ammissione è necessario avere un background di studi avanzato in materie sia economiche/aziendali che giuridiche?

Per sostenere con successo la prova scritta di ammissione, ai candidati è richiesto di fare un uso, critico e multidisciplinare, delle conoscenze di base acquisite, in ambito economico, aziendale e giuridico, all’interno dei corsi di laurea indicati come idonei per l’ammissione al dottorato, oltre che delle conoscenze e competenze eventualmente ottenute in percorsi formativi e/o professionali successivi agli stessi.

8) Esiste una bibliografia obbligatoria o indicativa per prepararsi a sostenere la prova scritta prevista per l’esame di ammissione?

Data la natura multidisciplinare della prova scritta, non esiste una bibliografia a cui i temi proposti nella stessa facciano esclusivo riferimento e che possa quindi garantire al candidato la certezza di superarla. In preparazione alla stessa, ai candidati potrà risultare utile “rispolverare” i manuali dei principali insegnamenti economici, aziendali e giuridici, utilizzati come testi di esame nei corsi di laurea indicati come idonei per l’ammissione al dottorato. Guardando a questi ultimi corsi, oltre che alla natura multidisciplinare del dottorato, il Collegio ha identificato a titolo puramente indicativo – per ciascuno dei due curricula che lo costituiscono – una lista di riferimenti bibliografici che i candidati potranno trovare utile per testare le loro conoscenze ed orientare la loro preparazione. Per converso, come anticipato, lo studio di tale bibliografia non costituisce condizione né necessaria, né sufficiente per il superamento della prova scritta.

- Curriculum economico e aziendale

- ANTONELLI G., CAINELLI G., DE LISO N., LEONCINI R., MONTRESOR S., Economia, Torino, Giappichelli (Terza edizione), 2009;

- BOCCI, L. e MINGO I., Statistiche. Istruzioni per l'uso. Fonti e strumenti per l'analisi dei dati, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2012

- BORGONOVI E., Principi e sistemi aziendali per le amministrazioni pubbliche, V edizione (prima edizione 1996), Milano, Egea, 2005.

- GIOVANNINI, E., Le statistiche economiche, Bologna, Il Mulino, 2006.

- MASINI C., Lavoro e Risparmio, UTET, 1970.

- MUSSINO A., Non tutto, ma di tutto sulla statistica sociale. Appunti per l'analisi di dati di area sociale, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2015

- NORTH D., Istituzioni, cambiamento istituzionale, evoluzione dell'economia, Il Mulino, Bologna, 1997

- ONIDA P., Economia d’azienda, Utet, Torino, 1975.

- ZAPPA G., Tendenze nuove negli studi di ragioneria, Istituto Editoriale Scientifico, Milano, 1927.

- Curriculum giuridico

- G. Amadio – F. Macario (a cura di), Diritto civile. Norme, questioni, concetti, vol. I e II, Il Mulino, Bologna, 2014.

- S. Cassese, La nuova Costituzione economica, Laterza, 2011.

- D. Castronuovo, Principio di precauzione e diritto penale, Roma, 2012.

Massimo Ceresa Gastaldo, Procedura penale delle società, Giappichelli, 2015.

- M.R. Ferrarese, Le istituzioni della globalizzazione. Diritto e diritti nella società transnazionale, Bologna, il Mulino.

- G. Luchetti – A. Petrucci (a cura di), Fondamenti romanistici del diritto europeo. Le obbligazioni e i contratti dalle radici romane al Draft Common Frame of Reference, vol. I, Ed. Pàtron, Bologna, 2010.

- A.J. Menéndez - J.E. Fossum, La peculiare costituzione dell'Unione europea, Firenze University Press, 2012.

- L. Mengoni, Il contratto di lavoro, ed. Vita e Pensiero, 2008.

9) In cosa consiste la prova orale prevista per l’esame di ammissione?

Oltre che nell’accertamento della conoscenza della lingua inglese, previsto nel regolamento e nel bando, la prova orale consiste principalmente nella discussione del progetto di ricerca presentato dai candidati ai fini dell’ammissione. Ciascun candidato dovrà normalmente presentare, in modo sintetico, l’obiettivo principale e le domande di ricerca che il progetto sottomesso intende affrontare. Ciascun candidato sarà poi normalmente chiamato a rispondere ad alcune domande di chiarimento e/o approfondimento che i membri della commissione esaminatrice gli rivolgeranno.

10) Le risposte fornite alle suddette domande sono vincolanti per lo svolgimento delle attività del Collegio dei Docenti e della commissione esaminatrice?

Le risposte fornite ai quesiti sopra riportati sono meramente indicative e predisposte sulla base dell’esperienza passata. In questo senso, tali risposte non costituiscono in alcun modo indicazioni a cui il Collegio e la commissione esaminatrice sono vincolati a tenersi nel corso delle loro attività. Le uniche fonti vincolanti di dette attività, sono costituite dal Regolamento e dal Bando, che i candidati potranno trovare disponibili on-line.

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