Lingue per la comunicazione e i servizi culturali (Curriculum Comunicazione interculturale e Curriculum Comunicazione per i servizi turistici e culturali) Il corso

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Presentazione

Il Corso di Laurea magistrale è rivolto ai laureati triennali, classi L-11/L-12, e altre classi: L-1 Beni Culturali; L-10 Lettere; L-15 Scienze del Turismo e L-20 Scienze della comunicazione, in possesso di comprovate competenze linguistiche pari almeno al livello B2.
Il CdLM si propone di perfezionare la formazione linguistica in due lingue europee ed orientali e l’acquisizione di competenze in ambito economico-giuridico, storico-geografico, tecnologico, sociologico e pedagogico-didattico. Il corso è articolato in due curricula: 1. Comunicazione interculturale; 2. Comunicazione per i servizi turistici e culturali.
Il primo percorso mira a formare una figura qualificata in grado di rispondere alle esigenze poste nella comunicazione interculturale e in vari aspetti della cooperazione internazionale (questo percorso prevede la possibilità di conseguire il doppio titolo presso l’Università di Artois); il secondo fornisce le competenze relative alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla gestione delle risorse nei territori a forte vocazione turistica internazionale.

Sbocchi professionali

La formazione interdisciplinare consente al laureato di operare con funzioni di elevata responsabilità presso organismi e istituzioni locali e internazionali, aziende ed enti pubblici e privati, in svariati settori connessi alla mediazione linguistica e culturale, alla cooperazione internazionale e alla didattica (curriculum 1); alla progettazione turistico-culturale di eventi e promozione delle risorse territoriali mediati anche dalla tecnologia (curriculum 2).
Inoltre, i laureati nella classe LM-38 possono svolgere attività di insegnamento in ambito linguistico, nelle scuole secondarie e negli I.T.S., secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Requisiti di ammissione

Possono iscriversi al I e II anno del  corso di laurea magistrale, i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari laureati che rientrano nelle condizioni di cui all’art. 26 della Legge n. 189 del 30.7.2002  in possesso di uno dei seguenti titoli:
Classi di laurea ex D.M. 270/2004; L-11 Lingue e culture moderne; L-12 Mediazione linguistica; Classi di laurea ex D.M. 509/1999; altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo dalla Commissione didattica con i seguenti requisiti minimi curriculari: 24 CFU acquisiti nel SSD della lingua di specializzazione e 18 CFU acquisiti nel SSD in una seconda lingua.
In caso di laureati in possesso di un diploma di laurea diversa da quelle sopra indicate ed in caso di studenti con titolo estero, la Commissione didattica stabilisce le corrispondenze tra insegnamenti in termini di crediti e di contenuti formativi.

Tutti i candidati che non siano in possesso dei requisiti di classe dovranno sottoporsi alla verifica della personale preparazione attraverso la valutazione del curriculum vitae, anche con particolare riferimento alle certificazioni relative alla lingua di studio. La Commissione didattica si riserva la facoltà di un colloquio orale integrativo.
A discrezione della Commissione didattica o dei suoi delegati alla valutazione dei requisiti d’accesso, è possibile accettare domande che, pur in difetto di crediti nel settore scientifico-disciplinare della lingua di specializzazione o della seconda lingua, siano corredate da certificazioni attestanti la frequenza con esito positivo di corsi di lingua svolti nei Paesi in cui la lingua di specializzazione è lingua ufficiale ovvero da certificazioni rilasciate da enti certificatori internazionali. I laureati privi di certificazione possono in ogni caso richiedere la verifica delle competenze linguistiche possedute che dovranno essere pari al livello d’ingresso richiesto.

Prove di accesso

Non sono previste prove di accesso.

Tutti gli studenti che abbiano ottenuto l’immatricolazione devono successivamente sottoporsi ad un test di valutazione delle condizioni di ingresso, nei giorni che saranno resi pubblici. Tale valutazione non ha finalità né di selezione né di esclusione. L’eventuale risultato negativo non pregiudica l’ammissione al Corso di studi ma, tuttavia, può comportare l’attribuzione di debiti formativi da colmare entro il primo anno di Corso.

Qualità del corso:
Opinioni studenti e Questionari

L’Ateneo acquisisce periodicamente, in forma anonima, le opinioni degli studenti frequentanti sulle attività didattiche.

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