Dipartimento di Medicina e chirurgia Medicina e chirurgia Patologia sistematica II C.I. (Malattie cutanee e veneree-Chirurgia plastica) MED/35+MED/19 (4 CFU) – (Medicina e Chirurgia) Pds 2023-2024 – III anno

Home Didattica Corsi di Laurea triennali e Magistrali Medicina e chirurgia (Medicina e chirurgia) Frequentare il corso (Medicina e Chirurgia) Pds 2023-2024 Patologia sistematica II C.I. (Malattie cutanee e veneree-Chirurgia plastica) MED/35+MED/19 (4 CFU) – (Medicina e Chirurgia) Pds 2023-2024 – III anno
Insegnamento PATOLOGIA SISTEMATICA II C.I.
CFU 4
Settore Scientifico Disciplinare MED/35 MED/19
Nr. ore di aula 48 (36+12)
Nr. ore di studio autonomo 52
Mutuazione /
Annualità III anno
Periodo di svolgimento II semestre
Docente Ruolo SSD docente
Beatrice Nardone PA MED/35
Giuseppe Lombardo PA MED/19
* PO (professore ordinario), PA (professore associato), RTD (ricercatore a tempo determinato), RU (Ricercatore a tempo indeterminato), DC (Docente a contratto).
Propedeuticità Fisiopatologia, semeiotica e metodologia clinica C.I.
Prerequisiti Conoscenza di istologia, anatomia e fisiologia generale, microbiologia, biochimica.
Sede delle lezioni Facoltà di Medicina e Chirurgia
N Nome del modulo Docente Durata in ore
1 Malattie cutanee e veneree Beatrice Nardone 36
2 Chirurgia plastica Giuseppe Lombardo 12
Obiettivi formativi

Il corso integrato “PATOLOGIA SISTEMATICA II” si propone di fornire agli studenti le nozioni di base per riconoscere le malattie cutanee ed individuare le condizioni che, in quest’ambito, potrebbero necessitare dell’apporto professionale del chirurgo plastico. Gli obiettivi formativi specifici di ciascun modulo sono di seguito riportati.

 

MALATTIE CUTANEE E VENEREE

 

Il modulo “Malattie cutanee e veneree” si propone di trasmettere le conoscenze di base per la comprensione delle lesioni cutanee elementari, correlate alle varie patologie, delle dermatosi in rapporto con la medicina interna. L’obiettivo dell’insegnamento è che gli studenti siano in grado di esaminare un paziente secondo un metodo che lo guidi alla comprensione del quadro dermatologico e delle correlazioni con patologie di altri organi.

 

CHIRURGIA PLASTICA

 

Il modulo “Chirurgia plastica” si propone di trasmettere agli studenti le conoscenze di base della disciplina consistenti nella distinzione tra lembi e innesti, ricostruzione di base dei vari distretti corporei, le ustioni, basi di microchirurgia, chirurgia plastica oncologica e rudimenti di chirurgia estetica.

Contenuti del Programma

MODULO “MALATTIE CUTANEE E VENEREE”

  • Generalità sulla cute. Cenni di anatomia e fisiologia della cute
  • Semeiotica dermatologica: esame del paziente, principali tecniche diagnostiche
  • Lesioni elementari
  • Acne ed eruzioni acneiformi
  • Rosacea
  • Psoriasi, Eritrodermie
  • Lichen planus
  • Orticaria
  • Idradenite Suppurativa
  • Dermatiti da contatto
  • Dermatite atopica
  • Dermatite seborroica
  • Micosi superficiali
  • Virosi cutanee
  • Piodermiti
  • Dermatiti parassitarie
  • Principali reazioni cutanee da farmaci
  • Quadri clinici principali delle alopecie e disordini ungueali
  • Disordini della pigmentazione
  • Dermatologia oncologica: lesioni melanocitarie e melanoma. Precancerosi, tumori epiteliali della cute, linfomi cutanei primitivi
  • Malattie bollose autoimmuni
  • Principali manifestazioni cutanee in corso di connettivopatie
  • Malattie a trasmissione sessuale
  • Cenni di terapia in dermatologia
  • Counseling

 

MODULO “CHIRURGIA PLASTICA”

  • Anatomia della Cute chirurgica
  • Wound Healing
  • Suture di base
  • Innesti
  • Lembi
  • Ustioni
  • MSC, NMSC
  • Basi di Microchirurgia
  • Ricostruzione Mammaria
  • Basi di Chirurgia Estetica
Risultati di apprendimento (descrittori di Dublino)

I risultati di apprendimento attesi sono definiti secondo i parametri europei descritti dai cinque descrittori di Dublino.

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere l’anatomia e la fisiologia della cute ai fini del mantenimento dello stato di salute e della comprensione delle modificazioni patologiche; i meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario; il rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni, nonché i relativi meccanismi di difesa; le patologie dermatologiche ed infettive più rilevanti, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico; le basi cellulari del wound healing.
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lo studente dovrà essere in grado di discutere delle patologie dermatologiche ed infettive nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana; di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici interpretandone i meccanismi di produzione ed approfondendone il significato clinico. La capacità di ragionamento clinico sarà necessaria per analizzare e risolvere i più comuni e rilevanti problemi clinici di interesse clinico dermatologico ed infettivo, e dovrà essere connessa alla conoscenza delle principali e più aggiornate metodologie di diagnostica laboratoristica nonchè alla capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica di laboratorio, valutandone i costi e benefici ed alla capacità di interpretazione razionale del dato laboratoristico. Lo studente deve essere in grado di distinguere i vari tipi di lembi e innesti conoscendo i campi di applicazione degli stessi nei vari campi ricostruttivi
  3. Autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare di possedere la capacità e la sensibilità per inserire le problematiche specialistiche del corso integrato in una visione più ampia dello stato di salute generale della persona e delle sue esigenze generali di benessere. Si auspica il raggiungimento della capacità di gestire un problema ricostruttivo cutaneo di base e di integrare in una valutazione globale ed unitaria dello stato complessivo di salute del singolo individuo i sintomi, i segni e le alterazioni strutturali e funzionali aggregandoli sotto il profilo preventivo, diagnostico, terapeutico; della capacità di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine dermato-venereologico, infettivo e ricostruttivo valutando i rapporti tra benefici, rischi e costi alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza e dell’appropriatezza diagnostico-terapeutica. Lo studente inoltre dovrà sapere come risolvere problemi ricostruttivi di base.
  4. Abilità comunicative: capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente non solo per ciò che concerne gli aspetti clinici ma anche quelli relazionali, educativi, sociali ed etici coinvolti nella prevenzione, diagnosi e trattamento della patologia; capacità di esporre i risultati anche ad un pubblico non esperto.
  5. Capacità di apprendere: Lo studente dovrà dimostrare adeguata esperienza nello studio indipendente e nella organizzazione della propria formazione permanente nonché la capacità di effettuare una ricerca bibliografica e di aggiornamento attraverso la consultazione delle pubblicazioni scientifiche proprie del settore.
Testi per lo studio della disciplina

 

MODULO “MALATTIE CUTANEE E VENEREE”

  • DERMATOLOGIA E MALATTIE SESSUALMENTE TRASMISSIBILI. M. Pippione. Editore Minerva Medica, IV edizione (2019). ISBN:978-88-7711-9797
  • LE BASI DELLA DERMATOLOGIA. G. Micali, M.C. Potenza, G. Fabbrocini, G. Monfrecola, A. Tosti, S. Veraldi (eds.). Ultima Edizione.

Eventuale altro materiale didattico (slides, dispense) sarà distribuito durante le lezioni.

MODULO “CHIRURGIA PLASTICA”

  • CHIRURGIA PLASTICA. F. D’Andrea, F. Schonauer. PICCIN. ISBN 8829928682
Metodi e strumenti per la didattica

I docenti utilizzeranno:

  • Lezioni frontali
  • Colloqui interattivi stimolati da simulazioni di casi clinici, diagnosi e terapia, usando la metodica del “problem solving”.
Modalità di accertamento delle competenze

La verifica del raggiungimento degli obiettivi attesi prevede lo svolgimento di una prova orale. Tale prova consiste in un colloquio che consentirà di valutare la conoscenza degli argomenti trattati durante le lezioni; la capacità di trasferire tali conoscenze; la capacità di riflessione autonoma, di esposizione e di rielaborazione critica; e l’appropriatezza del linguaggio scientifico inerente alla disciplina.

La prova orale si svolgerà secondo l’orario riportato nella scheda esami. Gli esaminandi, nel giorno previsto per lo svolgimento del colloquio, potranno in caso di necessità essere ripartiti in più giornate, secondo un calendario determinato nel giorno dell’appello.

Il voto del colloquio orale sarà espresso in trentesimi e compreso tra 0/30 e 30/30 con lode, secondo il seguente schema di valutazione:

  • 30-30 e lode; eccellente conoscenza e comprensione dei contenuti dell’insegnamento. Lo studente dimostra elevata capacità analitico-sintetica ed espositiva; è in grado di applicare le conoscenze per risolvere problemi di elevata complessità.
  • 27-29; ottima conoscenza dei contenuti dell’insegnamento e del linguaggio specifico. Lo studente dimostra ottima capacità analitico-sintetica e ottima capacità espositiva; è in grado di applicare le conoscenze per risolvere problemi di media/elevata complessità.
  • 24-26; buona conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, buona proprietà̀ di linguaggio e capacità espositiva; lo studente è in grado di applicare le conoscenze acquisite per risolvere problemi di media complessità.
  • 21-23; discreta conoscenza e comprensione degli argomenti trattati in taluni casi limitata solo agli argomenti principali, discreta capacità espositiva. Accettabile capacità di utilizzare il linguaggio specifico della disciplina e di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
  • 18-20; Minima conoscenza e comprensione degli argomenti trattati spesso limitata solo agli argomenti principali. Modesta capacità di utilizzare il linguaggio specifico della disciplina e di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
  • 1-17; Insufficiente; mancata dimostrazione del possesso delle conoscenze dei contenuti principali dell’insegnamento con scarsissima o nulla capacità di utilizzare il linguaggio specifico della disciplina.

La verifica di profitto per entrambi i moduli è contestuale e la prova d’esame certificativa è UNA soltanto. L’esame è, pertanto, complessivo e si considererà superato solo al raggiungimento di una valutazione minima complessiva pari a 18/30.

Modalità e orario di ricevimento

Gli orari di ricevimento sono pubblicati nella cartella “Curriculum e ricevimento” della pagina personale dei docenti.

Beatrice Nardone

 

 

Giuseppe Lombardo

https://unikore.it/cdl/medicina-e-chirurgia/persone-e-regolamenti/medicina-e-chirurgia-giuseppe-lombardo/

 

In ogni caso, sarà possibile concordare un ricevimento specifico previo appuntamento via e-mail con oggetto: Ricevimento-Medicina

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