Dipartimento di Scienze dell’uomo e della società Psicologia clinica (indirizzi: clinico, criminologico) Fattori di rischio e di protezione nello sviluppo M-PSI/04 (6 CFU) – (Psicologia clinica) PDS 2023-2024 – II anno – indirizzo Psicologia dell’intervento clinico

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Insegnamento Fattori di rischio e di protezione nello sviluppo
CFU 8
Settore Scientifico Disciplinare M-PSI/04
Metodologia didattica

Lezioni frontali

Nr. ore di aula 48
Nr. ore di studio autonomo 152
Mutuazione no
Annualità II
Periodo di svolgimento II semestre
Docente Ruolo SSD docente
Passanisi Alessia PA M-PSI/01
* PO (professore ordinario), PA (professore associato), RTD (ricercatore a tempo determinato), RU (Ricercatore a tempo indeterminato), DC (Docente a contratto).
Propedeuticità Nessuna
Prerequisiti Non sono richieste conoscenze preliminari
Sede delle lezioni Plesso D - Unikore
Orario delle lezioni

https://gestioneaule.unikore.it/agendaweb_unikore/index.php?view=easycourse&_lang=it

Obiettivi formativi

Scopo dell’insegnamento è che i partecipanti acquisiscano le più recenti conoscenze e le dinamiche alla base dell’intergioco fra fattori di rischio e di protezione alla base dello sviluppo umano. Obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di sviluppare conoscenze relative ai processi dinamici dello sviluppo che presiedono a traiettorie adattive o disadattive del minore.

Contenuti del Programma

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti:

il rischio psicosociale, i fattori di protezione, il parenting, la valutazione della personalità e il rischio negli adolescenti e nei giovani adulti, disturbi di personalità nella tarda adolescenza, l’autoefficacia come fattore di protezione nello sviluppo, le basi teoriche dell’autoefficacia, la natura dell’agentività umana, le fonti dell’autoefficacia nella famiglia e a scuola.

Risultati di apprendimento (descrittori di Dublino)

I risultati di apprendimento attesi sono definiti secondo i parametri europei descritti dai cinque descrittori di Dublino.

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: individuare le dinamiche interconnesse allo sviluppo normativo e problematico; riconoscere le co-occorenze dei fattori di rischio temperamentali, relazionali e sociali; interpretare l’influenza dei fattori protettivi come elementi di buffering psicologico.
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper progettare interventi in casi di disagio, patologie psichiche, problematiche relazionali, dipendenze patologiche; individuare le fasi cruciali di transizione nello sviluppo umano, nei suoi aspetti emotivi, cognitivi e relazionali.

 

  1. Autonomia di giudizio: acquisire autonomia da paradigmi predeterminati; flessibilità nella progettazione e nell’intervento; identificare e valutare criticamente gli effetti delle dimensioni cognitive, emotive e relazionali sullo sviluppo dell’individuo. Verranno previste esercitazioni di gruppo mirate allo sviluppo di tali abilità.
  2. Abilità comunicative: acquisire capacità di strutturare un livello adeguato di comunicazione sui temi dell’insegnamento ed efficaci modalità relazionali al fine di ottimizzare gli scambi interpersonali in diversi ambiti micro e macro sociali; gestire i processi comunicativi con i colleghi e le famiglie con prevalenza di fattori di rischio. Anche in questo caso verranno predisposte attività di gruppo mirate allo sviluppo, nello studente, della capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso.
  3. Capacità di apprendere: acquisire capacità di apprendimento e di critica, conoscenze teoriche ed applicative necessarie per affrontare le principali problematiche sociorelazionali e cognitive connesse al disagio con particolare riferimento all’infanzia e all’adolescenza, affinché lo studente sappia, al termine dell’insegnamento, proseguire autonomamente nello studio.

 

Testi per lo studio della disciplina

– Di Blasio P. (2012). Tra rischio e protezione. La valutazione delle competenze parentali, Unicopli Editore.

– Bonino S. (2005). Il fascino del rischio negli adolescenti. Firenze: Giunti.

– Bandura A. (2016). Autoefficacia: teorie e applicazioni. Edizioni Centro Studi Erickson (solo i

capitoli: 1-5-6).

Metodi e strumenti per la didattica

Il docente utilizzerà:

  1. a) lezioni frontali;
  2. b) approfondimenti tematici proposti agli e dagli studenti
  3. c) organizzazione in piccoli gruppi per discutere, analizzare e riportare in aula i risultati raggiunti attraverso l’utilizzo di “case studies” e/o articoli scientifici.

La frequenza dell’insegnamento è facoltativa, ma consigliata.

Modalità di accertamento delle competenze

L’accertamento delle competenze, espresso così come previsto dall’ordinamento didattico per l’insegnamento attraverso una valutazione in trentesimi, avverrà mediante colloquio orale, in cui si intenderà verificare i risultati dell’apprendimento circa gli argomenti citati in precedenza. Il colloquio sarà, inoltre, finalizzato a verificare le capacità comunicative dello studente. La preparazione sarà ritenuta di livello sufficiente al superamento dell’esame soltanto nel caso in cui le conoscenze relative ai contenuti dell’insegnamento saranno ritenute acquisite dallo studente almeno negli aspetti più importanti, e nel caso in cui le capacità di esposizione dei contenuti vengano ritenute adeguate.

Date di esame

https://gestioneaule.unikore.it/agendaweb_unikore/index.php?view=easytest&_lang=it

Modalità e orario di ricevimento

Gli orari di ricevimento sono pubblicati sulla pagina personale del docente.

https://unikore.it/cdl/psicologia-indirizzi-clinico-criminologico/persone-e-regolamenti/

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