Dipartimento di Scienze economiche e giuridiche Scienze strategiche e della sicurezza Comunicazione del rischio e della sicurezza SPS/08 (6 CFU) – (Scienze strategiche e della sicurezza) PdS 2023-2024 – III anno

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Insegnamento Comunicazione del rischio e della sicurezza
CFU 6
Settore Scientifico Disciplinare SPS/08
Metodologia didattica

Lezioni frontali

Nr. ore di aula 36
Nr. ore di studio autonomo 114
Nr. ore di laboratorio -
Mutuazione no
Annualità III anno
Periodo di svolgimento I semestre
Docente Ruolo SSD docente
G. La Rocca PA SPS/08
* PO (professore ordinario), PA (professore associato), RTD (ricercatore a tempo determinato), RU (Ricercatore a tempo indeterminato), DC (Docente a contratto).
Propedeuticità Nessuna
Prerequisiti Non sono richieste conoscenze preliminari
Sede delle lezioni Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche
Orario delle lezioni

L’orario delle lezioni è consultabile sull’agenda web di Ateneo https://gestioneaule.unikore.it/agendaweb_unikore/

Obiettivi formativi

Scopo dell’insegnamento è che i partecipanti acquisiscano conoscenze e comprensione delle teorie e dei modelli della comunicazione del rischio e della sicurezza.

Obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di sviluppare: a) conoscenze relative agli strumenti per la gestione della comunicazione nelle situazioni di crisi ed emergenza e b) le abilità necessarie per comunicare in maniera efficace e motivare le persone nell’attuazione delle strategie di sicurezza e prevenzione.

Contenuti del Programma

Il programma si articola in tre parti.

  • Prima parte n. ore dedicate 12 (didattica frontale). La prima parte del programma dell’insegnamento prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti:
  • introduzione alla comunicazione del rischio, con riferimento alla società del rischio;
  • teorie della comunicazione del rischio;
  • la comunicazione del rischio nell’arena pubblica: comunicare al pubblico, interagire con i mass media;
  • ambiti operativi della comunicazione del rischio: care communication, crisis communication, consensus communication;
  • i principi della comunicazione del rischio.
  • Seconda parte n. ore dedicate 12 – di cui 6 impegnate in didattica frontale e 6 per i lavori di gruppo. La seconda parte del programma dell’insegnamento prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti:
  • Polizia e social media;
  • l’uso dei social media per la polizia locale;
  • lavorare attraverso i social network: lancio della pagina/profilo, promozione e gestione, target e linguaggio, organizzazione interna, sviluppo e cura della relazione con i cittadini;
  • esperienze di ricerca.

Sono previsti lavori di gruppo volti all’analisi dei social media da parte della polizia locale, con riferimento alle caratteristiche dei principali social media e al loro utilizzo per la comunicazione del rischio e della sicurezza verso la cittadinanza.

  • Terza parte n. ore dedicate 12 – di cui 6 impegnate in didattica frontale e 6 per le esercitazioni. La terza parte del programma dell’insegnamento prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti:
  • comunicare il rischio e motivare alla sicurezza: ruolo del coaching, performance safety, competenze del coach, safety coach, il coaching efficace;
  • comunicazione interpersonale: comunicazione efficace, comunicazione empatica; promozione del cambiamento all’interno delle organizzazioni;
  • leadership, influenza, carisma;
  • la cultura della sicurezza;
  • elementi di public speaking.

Sono previste esercitazioni dedicate alla comunicazione della sicurezza all’interno delle organizzazioni, con applicazione delle tecniche di comunicazione interpersonale.

 

Risultati di apprendimento (descrittori di Dublino)

I risultati di apprendimento attesi sono definiti secondo i parametri europei descritti dai cinque descrittori di Dublino.

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: alla fine dell’erogazione dell’insegnamento e dello studio dei testi si acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione dei principali approcci teorici e di ricerca prodotti nel campo della comunicazione del rischio e della sicurezza e riguardanti lo studio dei tre ambiti: care communication, crisis communication e consensus communication. Si acquisiranno, inoltre, conoscenza e capacità di comprensione di fenomeni trasversali rispetto ai tre ambiti comunicativi suddetti e riconducibili al campo della comunicazione del rischio e della sicurezza, collegandoli ai media digitali e alle tecniche della comunicazione interpersonale.
  2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: attraverso i lavori di gruppo e le esercitazioni nonché mediante lo studio dei testi si acquisirà la capacità di applicare le conoscenze relative alla comunicazione del rischio e della sicurezza all’analisi di fenomeni contemporanei, col fine ultimo di sviluppare un approccio riflessivo e valutativo sulle pratiche comunicative condotte all’interno delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni afferenti al settore privato.
  3. Autonomia di giudizio: sulla base dei saperi acquisiti, i partecipanti svilupperanno consapevolezza delle questioni attualmente più rilevanti che riguardano il rapporto tra media e società del rischio, e saranno in grado di interpretare in maniera critica i modelli di comunicazione del rischio e della sicurezza adottati da pubbliche amministrazioni e organizzazioni afferenti al settore privato.
  4. Abilità comunicative: attraverso i lavori di gruppo e le esercitazioni e mediante lo studio dei testi proposti per la seconda e terza parte del programma dell’insegnamento i partecipanti saranno in grado di sviluppare percorsi di comunicazione efficace rispetto ai temi del rischio e la sicurezza attraverso i social media e la comunicazione interpersonale.
  5. Capacità di apprendere: al termine dell’erogazione dell’insegnamento e dello studio dei testi i partecipanti avranno sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere in maniera autonoma successivi studi nel campo della comunicazione del rischio e della sicurezza utili nel percorso accademico e professionale. Nello specifico mediante l’analisi critica dei principali modelli comunicativi in uso per la gestione del rischio e della sicurezza saranno in grado: a) di valutare l’adeguatezza degli strumenti digitali e della comunicazione interpersonale e b) di sviluppare percorsi comunicativi volti alla comunicazione del rischio e della sicurezza nelle pubbliche amministrazioni e nelle organizzazioni private sia a livello interno che esterno.
Testi per lo studio della disciplina

I testi per lo studio della disciplina sono 3.

  • Per la prima parte 1 testo a scelta tra i seguenti:

Sturloni G. (2018), La comunicazione del rischio per la salute e l’ambiente. Mondadori, Firenze (pagine: 136).

  • Per la seconda parte:

Arsani S., Sola A., Boccia Artieri G. (2022), Social media e polizia locale. Franco Angeli, Milano (pagine: 147).

  • Per la terza parte:

Fiocco M. (2016), Safety Coaching. EPC Editore, Roma (pagine: 195).

 

Metodi e strumenti per la didattica

La docente utilizza: a) lezioni frontali, b) lavori di gruppo, c) esercitazioni.

I lavori di gruppo e le esercitazioni si svolgono contestualmente all’erogazione dell’insegnamento. Nello specifico: i lavori di gruppo si svolgono contestualmente all’erogazione della seconda parte del corso e le esercitazioni accompagnano l’erogazione della terza parte del corso. I materiali per i lavori di gruppo e le esercitazioni saranno resi disponibili all’interno della piattaforma informatica dell’Ateneo nell’area dedicata all’insegnamento.

La frequenza delle lezioni e la partecipazione ai lavori di gruppo e alle esercitazioni sono vivamente consigliate.

 

Modalità di accertamento delle competenze

La prova orale si basa su un colloquio sull’intero programma del corso. I partecipanti ai lavori di gruppo e alle esercitazioni avranno la possibilità di discuterne criticamente il contenuto durante la prova di valutazione.

La prova orale prevede almeno 3 e massimo 5 domande che tendono ad accertare il possesso delle conoscenze disciplinari e delle abilità previste dall’insegnamento (descrittori di Dublino); la votazione è espressa in trentesimi con eventuale lode.

I parametri utilizzati per la valutazione sono i seguenti: 1) capacità di focalizzare il tema della domanda; 2) qualità delle argomentazioni; 3) presentazione critica di concetti, prospettive teoriche, ambiti di discussione; 4) utilizzo di un linguaggio specialistico.

Date di esame

Le date di esami sono consultabili sull’agenda web di Ateneo

https://gestioneaule.unikore.it/agendaweb_unikore/

 

Modalità e orario di ricevimento

Durante il periodo di svolgimento delle lezioni il ricevimento si terrà al termine di ogni lezione. Nel periodo precedente/successivo inviare una e-mail alla docente per concordare data e orario.

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