Tecnologie innovative per l’ingegneria e l’ambiente costruito

Informazioni

Il Dottorato di Ricerca in “Tecnologie innovative per l’ingegneria e l’ambiente costruito” rappresenta il naturale completamento del percorso di studi nei settori dell’Ingegneria e della Architettura. Gli obiettivi sono orientati ad un avanzamento delle conoscenze nel campo della: 1) progettazione, gestione, controllo, sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture critiche e delle strutture che interagiscono con l’ambiente ed il territorio; 2) delle scienze di base, delle tecnologie e dei sistemi a servizio della difesa del costruito, del territorio e dei nuovi materiali; 3) dei sistemi intelligenti nelle reti infrastrutturali (rappresentazione della conoscenza, machine-learning, deep learning, ottimizzazione) e dei sistemi intelligenti (smart mobility e smart building).

L’attività formativa del corso prevede percorsi finalizzati al trasferimento delle conoscenze su specifici argomenti dell’ingegneria (civile, aeronautica e informatica) e della architettura, per formare figure di alta specializzazione in grado di affrontare complesse tematiche di ricerca e/o di carattere applicativo.

Per l’interdisciplinarietà delle tematiche, il dottorato è organizzato in distinti percorsi formativi (curriculum) con corsi generali durante il 1° anno e specialistici al 2° e 3° anno. La formazione è completata da esperienze presso i laboratori dell’Ateneo, dove sussistono competenze, personale e strumentazioni in grado di supportare i dottorandi, nonché con periodi di ricerca presso università e centri di ricerca italiani e stranieri.

Sulla base degli insegnamenti contenuti nell’iter formativo di ciascun curriculum previsto dal corso (1. Controllo e conservazione delle infrastrutture critiche e dell’ambiente costruito2. Sistemi intelligenti nelle reti infrastrutturali), il Collegio dei Docenti programma l’attivazione dei moduli didattici in relazione al numero di CFU preventivati (pari a 120) e da ripartire nei tre anni di dottorato. Le principali tematiche dei moduli didattici obbligatori riguardano: metodi Bayesiani ed incertezza, storia delle costruzioni e delle tecniche costruttive, criteri per la caratterizzazione dei terreni, elementi di machine learning, sistemi di elaborazione delle informazioni, vulnerabilità del costruito, metodi numerici per la soluzione di problemi ingegneristici.

L’attività di formazione scientifica e di ricerca degli allievi del corso di dottorato si avvale delle strutture dell’Ateneo, ed è completata da esperienze pratiche presso i laboratori della Facoltà di Ingegneria e Architettura, dove sussistono competenze e strumentazioni in grado di supportare i dottorandi, nonché con periodi di ricerca presso istituzioni universitarie e centri di ricerca italiani e stranieri, con cui i membri del Collegio intrattengono da tempo rapporti di collaborazione.

In particolare, i laboratori che hanno sede nel nuovo Polo scientifico e tecnologico di Santa Panasia della Facoltà di Ingegneria e Architettura hanno sviluppato specifiche competenze tecniche portate avanti anche con partner scientifici ed industriali nazionali ed internazionali, che hanno consentito all’Ateneo di ottenere importanti finanziamenti nazionali e delle comunità europea, permettendo il potenziamento di tali laboratori, alcuni unici in Europa per dimensioni e qualità delle attrezzature impiegate.

Il Corso di Dottorato in “Tecnologie innovative per l’ingegneria e l’ambiente costruito” ha come principale motivazione quella occupazionale, fornendo competenze specialistiche per un proficuo inserimento nel mercato del lavoro e/o della ricerca, contribuendo alla crescita della competitività dell’area in cui opera. L’organizzazione del corso prevede percorsi finalizzati alla formazione di profili professionali nei settori della: a) progettazione, gestione, controllo, sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture critiche e delle strutture che interagiscono con l’ambiente ed il territorio; b) delle scienze di base, delle tecnologie e dei sistemi a servizio della difesa del costruito, del territorio e dei nuovi materiali; c) sistemi intelligenti nelle reti infrastrutturali (rappresentazione della conoscenza, machine-learning, deep learning, ottimizzazione) e dei sistemi intelligenti (smart mobility e smart building). Gli ambiti occupazionali di riferimento sono le Pubbliche Amministrazioni ed il mondo delle professioni ingegneristiche.

Il Collegio si impegna a diffondere attraverso i canali di socializzazione della propria ricerca e della propria attività professionale, i risultati e le competenze acquisite dai dottori di ricerca. Il corso di dottorato supporta l’inserimento professionale anche grazie alle partnership con associazioni di categoria e professionali, oltre che mediante specifici accordi, comunicando ai dottori di ricerca le richieste di profili corrispondenti al loro percorso di studi.

Nel Dottorato di Ricerca in “Tecnologie innovative per l’ingegneria e l’ambiente costruito” viene altresì eseguito un monitoraggio delle pubblicazioni scientifiche prodotte dai dottorandi durante il triennio di alta formazione e durante il triennio successivo. Viene monitorato l’inserimento dei dottorandi nel mondo del lavoro ed i risultati professionali conseguiti nei cinque anni successivi al conseguimento del titolo di dottore di ricerca. Il controllo di qualità della ricerca viene condotto indirettamente attraverso il confronto e la collaborazione con università italiane e straniere, con i gruppi di ricerca del CNR e con altre istituzioni pubbliche e private.

Il corso di dottorato in “Tecnologie innovative per l’ingegneria e l’ambiente costruito” ha come sbocchi occupazionali posizioni presso – università, enti pubblici, soggetti privati e del terzo settore – in cui siano richieste figure di studiosi e di professionisti di elevata qualità tecnica e scientifica.

Il dottorato intende formare professionisti in grado di applicare le diverse conoscenze acquisite durante il programma didattico, ed in particolare le capacità di integrare ricerca teorica di base con quella applicata, metodologie qualitative e quantitative, ad un ampio spettro di sbocchi, sia in Italia che all’estero.

Nel mercato del lavoro, soprattutto nel campo della gestione del patrimonio infrastrutturale esistente e della tutela del territorio a fronte degli effetti dei cambiamenti climatici e dei disastri naturali, è forte la richiesta di professionalità qualificate. Questa tendenza è confermata dalla programmazione nazionale, che prevede ingenti finanziamenti in questi ambiti e che denotano l’esigenza di acquisire professionalità specializzate, per le quali la formazione prevista dal corso di dottorato rappresenta una sicura opportunità. Una ulteriore motivazione è legata all’elevata spe-cializzazione delle strutture di ricerca dell’Ateneo.

L’inserimento professionale è favorito dalle partnership con diverse società che operano nei settori dell’ingegneria e dell’architettura.

Il corso è:

Rinnovo

Denominazione del corso a.a. 2018/2019

INFRASTRUTTURE CIVILI PER IL TERRITORIO

 Cambio Titolatura?

 SI

 Denominazione del corso a.a. 2019/2020

 TECNOLOGIE INNOVATIVE PER L’INGEGNERIA E L’AMBIENTE COSTRUITO

 Ciclo

 35

 Data presunta di inizio del corso

01/11/2019

 Durata prevista

 3 ANNI

Dipartimento/Struttura scientifica proponente

 altra struttura scientifica

se altra struttura scientifica

FACOLTA’ DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA

Dottorato in collaborazione con le imprese/dottorato industriale (art. 11 del regolamento):

NO

[dato riportato in automatico dalla sezione “Tipo di Organizzazione”]

 Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri (art. 10 del regolamento):

NO

[dato riportato in automatico dalla sezione “Tipo di Organizzazione”]

 Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali:

 NO

 

se SI, Descrizione tipo bando

 

se SI, Esito valutazione

 

 Il corso fa parte di una Scuola?

 NO

 Presenza di eventuali curricula?

 SI

 Sito web dove sia visibile l’offerta formativa prevista ed erogata

https://www.unikore.it/index.php/ateneo-dottorati-di-ricerca

L’attività di collaborazione, oltre a concretizzarsi in accordi di stage, workshop e tirocini, è funzionale per l’indirizzamento delle attività didattiche in base alle esigenze del mondo del lavoro suggerite dagli stessi partner, ovvero anche attraverso un’efficace comunicazione ai dottori di ricerca delle richieste di profili corrispondenti al loro percorso di studi da parte delle aziende.

Da ultimo si segnala la possibilità offerta dall’Ateneo di favorire lo sviluppo imprenditoriale di nuovi prodotti e/o servizi (attività brevettuale, incubatori di imprese compartecipati dalla struttura, spin off, start-up, consorzi finalizzati al trasferimento tecnologico) basati sulla valorizzazione ed il trasferimento delle conoscenze e dei risultati della ricerca conseguiti dai dottori. La stessa si inquadra tra le attività di terza missione delle università, al fine di risponde in modo organico alla previsione normativa che include la terza missione tra le attività da considerare nella valutazione periodica delle strutture universitarie.

 

Indicare i settori scientifico disciplinari coerenti con gli obiettivi formativi del corso.

n. Settori scientifico disciplinari interessati (SSD) Indicare il peso percentuale di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso Settori concorsuali interessati Macrosettore concorsuale interessato Aree CUN-VQR
interessate
1. ICAR/01 %5,00 IDRAULICA, IDROLOGIA, COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME 08/A – INGEGNERIA DELLE INFRASTRUTTURE E DEL TERRITORIO 08b – Ingegneria civile
2. ICAR/02 %5,00 IDRAULICA, IDROLOGIA, COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME 08/A – INGEGNERIA DELLE INFRASTRUTTURE E DEL TERRITORIO 08b – Ingegneria civile
3. ICAR/03 %5,00 INGEGNERIA SANITARIA – AMBIENTALE, INGEGNERIA DEGLI IDROCARBURI E FLUIDI NEL SOTTOSUOLO, DELLA SICUREZZA E 08/A – INGEGNERIA DELLE INFRASTRUTTURE E 08b – Ingegneria civile

Descrizione e obiettivi del corso

Il dottorato rappresenta il naturale completamento del percorso di studi nei settori dell’ingegneria e dell’architettura. Gli obiettivi sono orientati ad un avanzamento delle conoscenze nel campo della:
–  progettazione, gestione, controllo, sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture critiche e delle strutture che interagiscono con l’ambiente ed il territorio;
–  delle scienze di base, delle tecnologie e dei sistemi a servizio della difesa del costruito, del territorio e dei nuovi materiali;
–  dei sistemi intelligenti nelle reti infrastrutturali (rappresentazione della conoscenza, machine-learning, deep learning, ottimizzazione) e dei sistemi intelligenti (smart mobility e smart building).

Gli percorsi formativi sono finalizzati al trasferimento delle conoscenze su specifici argomenti dell’ingegneria (civile, aeronautica e informatica) e dell’architettura, per formare figure di alta specializzazione in grado di affrontare complesse tematiche di ricerca e/o di carattere applicativo. Per l’interdisciplinarietà delle tematiche, il dottorato è organizzato in distinti percorsi formativi (curriculum) con corsi generali durante il 1° anno e specialistici al 2° e 3° anno. La formazione è completata da esperienze presso i laboratori dell’Ateneo, dove sussistono competenze, personale e strumentazioni in grado di supportare i dottorandi, nonché con periodi di ricerca presso università e centri di ricerca italiani e stranieri.

Il corso di dottorato ha come principale motivazione quella occupazionale, fornendo competenze specialistiche per un proficuo inserimento nel mercato del lavoro e/o della ricerca, contribuendo alla crescita della competitività dell’area in cui opera l’intervento. L’organizzazione del dottorato prevede percorsi finalizzati alla formazione di profili professionali con una elevata qualificazione scientifica e tecnologica nei settori delle infrastrutture civili ed aeronautiche, della protezione, conservazione e gestione delle

life-lines e dell’ambiente costruito, del machine learning, dei sistemi intelligenti, dell’intelligenza artificiale e della sicurezza informatica. Le figure che si propone di formare devono essere capaci di promuovere innovazione e di incidere nello sviluppo di tecnologie innovative, sempre più utilizzate in numerose aree applicative. Gli ambiti occupazionali sono le amministrazioni pubbliche e private ed il mondo delle professioni. Nel mercato del lavoro, soprattutto nel campo della gestione del patrimonio infrastrutturale esistente e della tutela del territorio a fronte degli effetti dei cambiamenti climatici e dei disastri naturali, è forte la richiesta di professionalità qualificate. Questa tendenza è confermata dalla programmazione nazionale, che prevede ingenti finanziamenti in questi ambiti e che denotano l’esigenza di acquisire professionalità specializzate, per le quali la formazione prevista dal corso di dottorato rappresenta una sicura opportunità.

Ateneo Proponente: UKE – Università Kore di ENNA

N° di borse finanziate: 6

Sede Didattica: Enna

1) Singola Università

Bando scadenza e atti

Dottorato di ricerca in “Tecnologie innovative per l’ingegneria e l’ambiente costruito” e Allegati  

Pubblicato in G.U.R.I. n. 51 del 28/06/2019

Domanda di partecipazione – Modulo on line

scadenza: 29/07/2019

Programmi di ricerca

Il dottorato rappresenta il naturale completamento del percorso di studi nei settori dell’ingegneria e dell’architettura. Gli obiettivi sono orientati ad un avanzamento delle conoscenze nel campo della:
–  progettazione, gestione, controllo, sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture critiche e delle strutture che interagiscono con l’ambiente ed il territorio;
–  delle scienze di base, delle tecnologie e dei sistemi a servizio della difesa del costruito, del territorio e dei nuovi materiali;
–  dei sistemi intelligenti nelle reti infrastrutturali (rappresentazione della conoscenza, machine-learning, deep learning, ottimizzazione) e dei sistemi intelligenti (smart mobility e smart building).
Gli percorsi formativi sono finalizzati al trasferimento delle conoscenze su specifici argomenti dell’ingegneria (civile, aeronautica e informatica) e dell’architettura, per formare figure di alta specializzazione in grado di affrontare complesse tematiche di ricerca e/o di carattere applicativo. Per l’interdisciplinarietà delle tematiche, il dottorato è organizzato in distinti percorsi formativi (curriculum) con corsi generali durante il 1° anno e specialistici al 2° e 3° anno. La formazione è completata da esperienze presso i laboratori dell’Ateneo, dove sussistono competenze, personale e strumentazioni in grado di supportare i dottorandi, nonché con periodi di ricerca presso università e centri di ricerca italiani e stranieri.

Il corso di dottorato ha come principale motivazione quella occupazionale, fornendo competenze specialistiche per un proficuo inserimento nel mercato del lavoro e/o della ricerca, contribuendo alla crescita della competitività dell’area in cui opera l’intervento. L’organizzazione del dottorato prevede percorsi finalizzati alla formazione di profili professionali con una elevata qualificazione scientifica e tecnologica nei settori delle infrastrutture civili ed aeronautiche, della protezione, conservazione e gestione delle
life-lines e dell’ambiente costruito, del machine learning, dei sistemi intelligenti, dell’intelligenza artificiale e della sicurezza informatica. Le figure che si propone di formare devono essere capaci di promuovere innovazione e di incidere nello sviluppo di tecnologie innovative, sempre più
utilizzate in numerose aree applicative. Gli ambiti occupazionali sono le amministrazioni pubbliche e private ed il mondo delle professioni. Nel mercato del lavoro, soprattutto nel campo della gestione del patrimonio infrastrutturale esistente e della tutela del territorio a fronte degli effetti dei cambiamenti climatici e dei disastri naturali, è forte la richiesta di professionalità qualificate. Questa tendenza è confermata dalla programmazione nazionale, che prevede ingenti finanziamenti in questi ambiti e che denotano l’esigenza di acquisire professionalità specializzate, per le quali la formazione prevista dal corso di dottorato rappresenta una sicura opportunità.

Requisiti per l’ammissione

Tutte le lauree magistrali:
SI, Tutte

Eventuali note:
Possono presentare domanda di partecipazione al concorso  di ammissione al dottorato di ricerca coloro i quali siano in possesso, alla data di scadenza del bando, di laurea triennale/quadriennale/quinquennale o di Laurea Specialistica/Magistrale (vecchio o nuovo ordinamento), ovvero di titolo equipollente conseguito presso le Università straniere.

Collegio dottorale

n. Cognome Nome Ateneo Ruolo Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR

SSD

1. TESORIERE Giovanni UKE Componente del gruppo dei 16 Professore Ordinario 08/A3 08b ICAR/04
2. CASTELLI Francesco UKE Coordinatore Professore Ordinario (L. 240/10) 08/B1 08b ICAR/07
3. DI BELLA Gaetano UKE Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 08/A2 08b ICAR/03
4. FRENI Gabriele UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Ordinario (L. 240/10) 08/A1 08b ICAR/02
5. BASIRICO’ Tiziana UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 08/C1 08a ICAR/10
6. LIUZZO Mariangela UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 08/E1 08a ICAR/17
7. GIUFFRE’ Tullio UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 08/A3 08b ICAR/04
8. MESSINEO Antonio UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Ordinario (L. 240/10) 09/C2 09 ING-IND/11
9. TICALI Dario UKE – Altro Componente Professore Associato (L. 240/10) 08/A3 08b ICAR/04
10. DE MARCHIS Mauro UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 08/A1 08b ICAR/01
11. FOSSETTI Marinella UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 08/B3 08b ICAR/09
12. MORREALE Marco UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 09/D1 09 ING-IND/22
13. ALAIMO Andrea UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Ordinario (L. 240/10) 09/A1 09 ING-IND/04
14. RUGGIERI Marianna UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 01/A4 01 MAT/07
15. TUMINO Davide UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 09/A3 09 ING-IND/15
16. SINISCALCHI Sabato Marco UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Ordinario (L. 240/10) 09/H1 09 ING-INF/05
17. TUMINO Aurora UKE – Componente del gruppo dei 16 Professore Ordinario (L. 240/10) 02/A1 02 FIS/01
18. ACAMPA Giovanna UKE – Altro Componente Professore Associato (L. 240/10) 08/A3 08a ICAR/22
19. MARZULLO Calogero UKE – Altro Componente Professore Associato (L. 240/10) 08/D1 08a ICAR/14

Coordinatore responsabile

Cognome Nome Ateneo Proponente: Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR
CASTELLI Francesco UKE Professore Ordinario (L. 240/10) 08/B1 08b

Attività programmate

Il corso di Dottorato di Ricerca in “Tecnologie innovative per l’ingegneria e l’ambiente costruito” rappresenta il naturale completamento del percorso di studi nei settori dell’Ingegneria e della Architettura. Gli obiettivi sono orientati ad un avanzamento delle conoscenze nel campo della:

–  progettazione, gestione, controllo, sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture critiche e delle strutture che interagiscono con l’ambiente ed il territorio;
–  delle scienze di base, delle tecnologie e dei sistemi a servizio della difesa del costruito, del territorio e dei nuovi materiali;
–  dei sistemi intelligenti nelle reti infrastrutturali (rappresentazione della conoscenza, machine- learning, deep learning, ottimizzazione) e dei sistemi intelligenti (smart mobility e smart building).

Con specifico riferimento alla attività formativa il corso prevede percorsi finalizzati al trasferimento delle conoscenze su specifici argomenti dell’ingegneria (civile, aeronautica e informatica) e della architettura, per formare figure di alta specializzazione in grado di affrontare complesse tematiche di ricerca e/o di carattere applicativo. Per l’interdisciplinarietà delle tematiche, il dottorato è organizzato in distinti percorsi formativi (curriculum) con corsi generali durante il 1° anno e specialistici al 2° e 3° anno. La formazione è completata da esperienze presso i laboratori dell’Ateneo, dove sussistono competenze, personale e strumentazioni in grado di supportare i dottorandi, nonché con periodi di ricerca presso università e centri di ricerca italiani e stranieri.

Sulla base degli insegnamenti contenuti nell’iter formativo di ciascun curriculum previsto dal corso (1. Controllo e conservazione delle infrastrutture critiche e dell’ambiente costruito – 2. Sistemi intelligenti nelle reti infrastrutturali), il Collegio dei Docenti programma l’attivazione dei moduli didattici in relazione al numero di CFU preventivati (pari a 120) e da ripartire nei tre anni di dottorato.

Le principali tematiche dei moduli didattici obbligatori riguardano:

– Metodi Bayesiani ed incertezza
–  Onde viaggianti nei mezzi viscoelastici
–  Storia delle costruzioni e delle tecniche costruttive
–  Criteri per la caratterizzazione statica e dinamica dei terreni
–  Elementi di Machine Learning
–  Sistemi di elaborazione delle informazioni
–  Vulnerabilità del costruito
–  Metodi numerici per la soluzione di problemi ingegneristici
–  Il rischio di crollo ed interazione con le infrastrutture viarie

Inoltre, nei casi in cui la tematica di ricerca affrontata richieda applicazioni di tipo sperimentale, le attività comprendono periodi di studio e ricerca presso i laboratori dell’Ateneo e/o università ed enti di ricerca nazionali e stranieri.

Titolo del Corso di Dottorato Aree CUN-VQR
Interessate
Dipartimento Coordinatore Corso
Tecnologie Innovative per l’Ingegneria e l’Ambiente Costruito 08a/b – Ingegneria Civile e Architettura 09 – Ingegneria Industriale e dell’Informazione Facoltà di Ingegneria e Architettura Francesco Castelli

Dottorandi

Giulia Abate
Antonio Calì
Valerio De Caro
Alfio Di Costa
Angela Parisi
Elisabetta Ruggeri
Yuri Zuccalà

Scienze economiche, aziendali e giuridiche

Informazioni

Il corso è: Rinnovo
Denominazione del corso a.a. 2018/2019 SCIENZE ECONOMICHE, AZIENDALI E GIURIDICHE
Cambio Titolatura? NO
Ciclo 35
Data presunta di inizio del corso 01/11/2019
Durata prevista 3 ANNI
Dipartimento/Struttura scientifica proponente altra struttura scientifica
se altra struttura scientifica FACOLTA’ DI SCIENZE ECONOMICHE E GIURIDICHE
Dottorato in collaborazione con le imprese/dottorato industriale (art. 11 del regolamento): NO
[dato riportato in automatico dalla sezione “Tipo di Organizzazione”]
Dottorato in collaborazione con Università e/o enti di ricerca esteri (art. 10 del regolamento): NO
[dato riportato in automatico dalla sezione “Tipo di Organizzazione”]
Dottorato relativo alla partecipazione a bandi internazionali: NO
se SI, Descrizione tipo bando
se SI, Esito valutazione
Il corso fa parte di una Scuola? NO
Presenza di eventuali curricula? SI
Sito web dove sia visibile l’offerta formativa prevista ed erogata https://www.unikore.it/didattica/dottorati-di-ricerca/

n. Settori scientifico disciplinari interessati (SSD) Indicare il peso percentuale di ciascun SSD nel progetto scientifico del corso Settori concorsuali interessati Macrosettore concorsuale interessato Aree CUN-VQR
interessate
1. SECS-P/02 %10,00 POLITICA ECONOMICA 13/A – ECONOMIA 13 – Scienze economiche e statistiche
2. SECS-P/07 %5,00 ECONOMIA AZIENDALE 13/B – ECONOMIA AZIENDALE
13 – Scienze economiche e statistiche
3. IUS/08 %6,50 DIRITTO COSTITUZIONALE 12/C – DIRITTO COSTITUZIONALE ED ECCLESIASTICO
12 – Scienze

“Il dottorato di ricerca fornisce le competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso soggetti pubblici e privati, nonché qualificanti anche nell’esercizio delle libere professioni, contribuendo alla realizzazione dello Spazio Europeo dell’Alta Formazione e dello Spazio Europeo della Ricerca” (D.M. 8 febbraio 2013, n.14, art.1).

Il Dottorato in “Scienze Economiche, Aziendali e Giuridiche” si propone di formare i dottorandi sulle conoscenze teoriche, metodologiche ed analitiche per potere sviluppare un rigoroso progetto di ricerca su tematiche economiche, aziendali e giuridiche, ovvero trasversali ai tre ambiti. Il Dottorato pone attenzione alle problematiche che i sistemi economici, istituzionali e giuridici, e le imprese al loro interno, fronteggiano nel nuovo scenario internazionale, caratterizzato da integrazione economica e monetaria europea, e dall’emergere di nuove potenze economico-politiche in un contesto extra-europeo.

Il Dottorato rappresenta il naturale completamento dei corsi di laurea specialistica in economia e direzione aziendale e di laurea magistrale in giurisprudenza dell’Università Kore. Gli obiettivi formativi sono finalizzati all’avanzamento delle conoscenze in economia e management dell’impresa e dell’innovazione, diritto pubblico allargato e diritto privato dell’economia.

Gli sbocchi occupazionali e professionali che il dottorato si propone di raggiungere per i suoi studenti si riferiscono a quelle posizioni

– presso università, enti pubblici, soggetti privati e del terzo settore – in cui siano richieste figure di studiosi e di professionisti di elevata qualità scientifica, nelle scienze economiche, aziendali e giuridiche. Il dottorato intende formare professionisti in grado di applicare le diverse conoscenze acquisite durante il programma didattico, ed in particolare le capacità di integrare ricerca teorica di base con quella empirica applicata, metodologie qualitative e quantitative, ad un ampio spettro di sbocchi, sia in Italia che all’estero, tra cui: la carriera universitaria, concorsi pubblici (Autorità indipendenti, Università, Magistratura, Notariato); esercizio della professione forense e di dottore commercialista; inserimento nelle strutture pubbliche e/o private nel settore aziendalistico.

Ateneo Proponente:UKE – Università Kore di ENNA
N° di borse finanziate 6
Sede Didattica Enna

1)  Singola Università

Prove di ammissione

Tutte le lauree magistrali:
SI, Tutte

Altri requisiti per studenti stranieri – Eventuali note:
Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione al dottorato di ricerca coloro i quali siano in  possesso, alla data di scadenza del bando, di diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento previgente  all’entrata in vigore del D.M.509/1999, di Laurea Specialistica/Magistrale, ovvero di titolo equipollente conseguito presso le Università straniere.

Programmi di ricerca

“Il dottorato di ricerca fornisce le competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso soggetti pubblici e privati, nonché qualificanti anche nell’esercizio delle libere professioni, contribuendo alla realizzazione dello Spazio Europeo dell’Alta Formazione e dello Spazio Europeo della Ricerca” (D.M. 8 febbraio 2013, n.14, art.1). Il Dottorato in “Scienze Economiche, Aziendali e Giuridiche” si propone di formare i dottorandi sulle conoscenze teoriche, metodologiche ed analitiche per potere sviluppare un rigoroso progetto di ricerca su tematiche economiche, aziendali e giuridiche, ovvero trasversali ai tre ambiti. Il Dottorato pone attenzione alle problematiche che i sistemi economici, istituzionali e giuridici, e le imprese al loro interno, fronteggiano nel nuovo scenario internazionale, caratterizzato da integrazione economica e monetaria europea, e dall’emergere di nuove potenze economico-politiche in un contesto extra-europeo. Il Dottorato rappresenta il naturale completamento dei corsi di laurea specialistica in economia e direzione aziendale e di laurea magistrale in giurisprudenza dell’Università Kore. Gli obiettivi formativi sono finalizzati all’avanzamento delle conoscenze in economia e management dell’impresa e dell’innovazione, diritto pubblico allargato e diritto privato dell’economia.

Gli sbocchi occupazionali e professionali che il dottorato si propone di raggiungere per i suoi studenti si riferiscono a quelle posizioni – presso università, enti pubblici, soggetti privati e del terzo settore – in cui siano richieste figure di studiosi e di professionisti di elevata qualità scientifica, nelle scienze economiche, aziendali e giuridiche. Il dottorato intende formare professionisti in grado di applicare le diverse conoscenze acquisite durante il programma didattico, ed in particolare le capacità di integrare ricerca teorica di base con quella empirica applicata, metodologie qualitative e quantitative, ad un ampio spettro di sbocchi, sia in Italia che all’estero, tra cui: la carriera universitaria, concorsi pubblici (Autorità indipendenti, Università, Magistratura, Notariato); esercizio della professione forense e di dottore commercialista; inserimento nelle strutture pubbliche e/o private nel settore aziendalistico.

Collegio dottorale

Membri del collegio (Personale Docente e Ricercatori delle Università Italiane)

n. Cognome Nome Dipartimento/Struttura Ruolo Qualifica Settore concorsuale Area
CUN-VQR
SSD
1. MONTRESOR Sandro SCIENZE ECONOMICHE Coordinatore Professore Ordinario (L. 240/10) 13/A2 13 SECS-P/02
2. BARGIACCHI Paolo DIPARTIMENTO “KORE” Componente del gruppo dei 16 Professore Ordinario (L. 240/10) 12/E1 12 IUS/13
3. CAGGIA Fausto Luigi DIPARTIMENTO “KORE” Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 12/A1 12 IUS/01
4. CORSO Lucia DIPARTIMENTO “KORE” Componente del gruppo dei 16 Professore Associato confermato 12/H3 12 IUS/20
5. DI MARIA Roberto DIPARTIMENTO “KORE” Componente del gruppo dei 16 Professore Ordinario (L. 240/10) 12/C1 12 IUS/08
6. ROMEO Filippo DIPARTIMENTO “KORE” Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 12/A1 12 IUS/01
7. VECCHIO Fausto Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 12/E2 12 IUS/21
8. CIAVOLA Agata Maria DIPARTIMENTO “KORE” Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 12/G2 12 IUS/16
9. GABRIELE Alessia DIPARTIMENTO “KORE” Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 12/B2 12 IUS/07
10. SCUDERI Raffaele Componente del gruppo dei 16 Professore Ordinario (L. 240/10) 13/A4 13 SECS-P/06
11. FALDETTA Guglielmo DIPARTIMENTO “KORE” Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 13/B3 13 SECS-P/10
12. AIELLO Fabio Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 13/D3 13 SECS-S/05
13. FASONE Vincenzo DIPARTIMENTO “KORE” Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 13/A4 13 SECS-P/06
14. LA ROSA Fabio DIPARTIMENTO “KORE” Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 13/B1 13 SECS-P/07
15. DI LANDRO Andrea Rocco DIPARTIMENTO “KORE” Altro Componente Professore Associato (L. 240/10) 12/G1 12 IUS/17
16. CIMINO Filippo Alessandro Componente del gruppo dei 16 Professore Associato (L. 240/10) 12/D2 12 IUS/12
17. CRISTALDI Salvatore Antonio DIPARTIMENTO “KORE” Altro Componente Professore Associato (L. 240/10) 12/H1 12 IUS/18
18. MARINELLO Vincenzo DIPARTIMENTO “KORE” Altro Componente Ricercatore confermato 13/D2 13 SECS-S/03
19. TALAMO Giuseppina DIPARTIMENTO “KORE” Altro Componente Ricercatore confermato 13/A1 13 SECS-P/01
20. MINA’ Anna Componente del gruppo dei 16 Ricercatore a t.d. – t.pieno (art. 24 c.3-a L. 240/10) 13/B2 13 SECS-P/08
21. BERRETTA Giuseppe DIPARTIMENTO “KORE” Altro Componente Ricercatore confermato 12/B2 12 IUS/07
22. GARGANO Giacomo Altro Componente Professore Associato (L. 240/10) 12/D1 12 IUS/10
23. PEDULLA’ Luca DIPARTIMENTO “KORE” Altro Componente Professore Associato (L. 240/10) 12/C1 12 IUS/08
24. BONACCOLTO Giovanni Altro Componente Ricercatore a t.d. – t.pieno (art. 24 c.3-a L. 240/10) 13/D4 13 SECS-S/06

Coordinatore responsabile

Cognome Nome Ateneo Proponente: Dipartimento/ Struttura Qualifica Settore concorsuale Area CUN-VQR
MONTRESOR Sandro UKE – Università Kore di ENNA SCIENZE ECONOMICHE Professore Ordinario (L. 240/10) 13/A2 13

Calendario per il primo anno

Insegnamento CFU Docenti titolari – Moduli e ripartizione CFU Calendario Indicazione sintetica dei contenuti degli insegnamenti
Metodologia della ricerca 12 Lucia Corso
Maria Fobert Veutro
Raffaele Scuderi
Giovedì 23 gennaio
12.00-14.00 Corso)
14.30-16.30 (Corso)
Venerdì 24 gennaio
10.00-14.00 (Scuderi)
Mercoledì 19 febbraio
10.00-14.00 (Fobert Veutro)
Corso – Il seminario intende fornire una introduzione generale alle questioni filosofiche fondamentali della ricerca sociale e copre sei distinti argomenti che si riferiscono rispettivamente alle questioni metodologiche proprie della scienza giuridica (1-4) e al rapporto fra diritto e altri fenomeni sociali come l’economia e l’etica (5-6).
Fobert Veutro – Il seminario introduce alcune questioni sui fondamenti epistemologici della ricerca nelle scienze umane, in particolare le differenze fondamentali fra gli approcci alla ricerca (il metodo sperimentale, il metodo quantitativo, l’orientamento qualitativo) che hanno origine nei diversi “paradigmi di riferimento” adottati dagli studiosi. Delinea le fasi del percorso metodologico di una ricerca quantitativa che fa uso della matrice “casi per variabili”. Approfondisce uno strumento di raccolta delle informazioni molto diffuso: la scala Likert.
Scuderi – Il seminario introduce le principali questioni metodologiche relative alla ricerca economica. Saranno presentati specifici casi di studio a supporto delle metodologie presentate.
Diritto Privato 10 Fausto Caggia
Filippo Romeo
Vera Sciarrino
Giovedì 20 febbraio
10:00 -14:00 (Caggia)
14:30-17:30 (Romeo)
Venerdì 21 febbraio
11.00-14.00 (Sciarrino)
Il ciclo di seminari dottorali in Diritto privato mettono a fuoco la relazione biunivoca che intercorre tra l’evoluzione del diritto privato e i modelli di organizzazione del mercato, con l’obiettivo di trasferire ai dottorandi gli strumenti teorici e critici utili a comprendere le trasformazioni in atto o a prospettarle.
Sarà in particolare oggetto dei tre seminari un caso tipico del più ampio fenomeno dei multi-sided markets (prestazione di servizio digitale c. cessione di dati personali) di recente oggetto di una decisione giurisprudenziale, i fenomeni di pianificazione della successione nella titolarità dell’azienda (patto di famiglia) e la regolazione del mercato attraverso la eterodeterminazione del contenuto del contratto (il contratto di viaggio).
Diritto costituzionale
Management 1
9
4
Roberto Di Maria
Fausto Vecchio
Fabio La Rosa
Giovedì 19 marzo****
9.30-14.00 (Di Maria)
14.30-17.00 (Vecchio)
Venerdì 20 marzo
10.00-14.00 (La Rosa)
14.30-17.00 (Vecchio)
Di Maria e Vecchio – (1) Lezione congiunta Prof.sse Entela Cukani, Università di Lecce, e Caterina Drigo, Università di Bologna, sul tema “Le Corti costituzionali tra politica e giurisdizione: democrazie ‘consolidate’ (USA e Italia) e democrazie ‘illiberali’ (Turchia, Ungheria e Polonia)”. (2) Presentazione del volume “Quel che resta dello Stato. Il differenziale, territoriale e non, delle autonomie” (ESI, 2018).
La Rosa – Il seminario si basa sulla comprensione delle principali differenze sottostanti l’approccio qualitativo e quello quantitativo nella ricerca in ambito economico-aziendale, attraverso la discussione di testi e articoli proposti dal docente.
Diritto penale e procedura penale
Economia 1
9
4
Agata Ciavola
Andrea Di Landro
Vincenzo Fasone
Giovedì 23 aprile
11.00-14.00 (Di Landro)
14.30-18.30 (Fasone)
Venerdì 24 aprile
9.30-14.00 (Ciavola)
14.30-16.00 (Di Landro)
Ciavola – L’insegnamento mira ad analizzare il problema dell’efficienza del processo penale e delle possibili soluzioni alla crisi del sistema giudiziario.
A tal proposito, l’incremento della negozialità e dei poteri dispositivi delle parti sono spesso considerati vie utili o addirittura indispensabili per aumentare la funzionalità del sistema. Con il risultato che la giustizia penale sta progressivamente mutando “volto”, assumendo un profilo meno autoritario, che talvolta giunge ad essere “mite”.
Di Landro – L’insegnamento intende affrontare la problematica della riparazione delle conseguenze del reato, con particolare riferimento alla riparazione delle conseguenze degli ecoreati
Fasone – Il modulo intende presentare le tematiche fondamentali per la comprensione degli elementi della struttura dei mercati. Intende, inoltre, analizzare il comportamento delle imprese riconoscendone il ruolo centrale nella determinazione dell’assetto dei mercati stessi nonché dei risultati economici.
Metodi quantitativi 12 Fabio Aiello
Giovanni Bonaccolto
Vincenzo Marinello
Giovedì 21 maggio
10.00-14.00 (Aiello)
14.30-18.30 (Bonaccolto)
Venerdì 22 maggio
11.00-14.00 (Marinello)
14.30-15.30 (Marinello)
Aiello – L’incontro sarà dedicato alle tecniche più comuni di organizzazione, elaborazione, analisi e presentazione dei dati, su un foglio elettronico (Excel), utili al ricercatore per la gestione delle informazioni.
Bonaccolto – L’obiettivo del seminario è quello di fornire agli studenti le conoscenze sui principali metodi di inferenza statistica, come le tecniche di campionamento, stima puntuale ed intervallare e test di ipotesi. Tali conoscenze teoriche sono accompagnate da analisi empiriche su dati economici e finanziari, implementate con software statistici.
Marinello – L’obiettivo del modulo è quello di fornire, attraverso l’introduzione dei principali concetti della Statistica Economica, un’analisi dei comportamenti dei differenti agenti economici necessaria per un primario approccio alla ricerca e per l’incremento della qualificazione professionale e tecnica dei dottorandi.
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**** Il seminario di giorno 19 marzo 2020 non si è svolto a causa delle sopravvenute limitazioni imposte dalla normativa per il contenimento ed il contrasto alla diffusione del virus COVID-19

Calendario per il secondo anno

Nome insegnamento CFU Moduli e docenti Calendario dei seminari Contenuti
Metodi del diritto comparato 2 Fausto Caggia 18 gennaio 2021, 10:00-12:00 Obiettivo dell’insegnamento è fornire le nozioni principali delle tecniche e metodi dell’analisi comparata dei sistemi giuridici e dei fenomeni della globalizzazione del diritto, anche mettendo in evidenza le interrelazioni tra gli approdi più recenti delle teorie economiche e gli studi di diritto comparato.
Diritto pubblico e amministrativo 8 Luca Pedullà (4 CFU)
Giacomo Gargano (4 CFU)
14 gennaio 2021, 9:00-13:00 (Pedullà)
14 gennaio 2021, 14:00-18:00 (Gargano)
Le lezioni verteranno sul “riformato” rapporto tra la P.A. e il cittadino, soprattutto con riferimento al procedimento amministrativo, alla luce delle incessanti innovazioni tecnologiche (CAD, FOIA, accesso civico, etc…) e della normazione europea e internazionale. Riforme che spingono sempre più verso un paritario rapporto tra privato e P.A., soprattutto alla luce degli artt. 2 e 97 Cost.
Seminari esterni area economica 4 Giulio Pedrini 15 gennaio 2021, 10:00-14:00 L’obiettivo dell’insegnamento è duplice. In primo luogo, esso si propone di illustrare i principali meccanismi contrattuali e istituzionali individuati dalla letteratura per promuovere gli investimenti delle imprese nella formazione dei propri dipendenti, discutendone le implicazioni in termini di efficienza e sottolineando i trade-off ad essi sottesi. In secondo luogo, l’insegnamento si propone di individuare un mix di interventi contrattuali e istituzionali in grado di indirizzare al meglio le esigenze dell’apprendimento basato sul lavoro in una prospettiva di sviluppo locale fondata sulla strategia di “smart specialization” (“specializzazione intelligente”) implementata dall’Unione Europea
Diritto internazionale 8 Paolo Bargiacchi (4 CFU)
Alessandro Tomaselli (2 CFU)
Antonella Galletti (2 CFU)
17 febbraio 2021, 14:30-18:30 (Bargiacchi)
18 febbraio 2021, 9:00-11:00 (Tomaselli)
18 febbraio 2021, 11:00-13:00 (Galletti)
Obiettivo dell’insegnamento è analizzare il quadro giuridico dell’Unione europea con riguardo al mercato interno (anche in ottica evolutiva) e ai rapporti/accordi internazionali in materia commerciale prestando particolare attenzione al bilanciamento tra le esigenze commerciali dell’Unione con i Paesi terzi e la necessità di promuovere e tutelare in quei Paesi i diritti umani e lo stato di diritto.
Il Prof. Bargiacchi analizzerà l’azione esterna dell’UE tra esigenze commerciali e promozione della European Way of Life nel resto del mondo. Il Dott. Alessandro Tomaselli esaminerà norme e politiche del mercato interno con riguardo alla libera circolazione dei fattori produttivi. La Dott.ssa Antonella Galletti analizzerà i profili procedurali e contenutistici degli accordi commerciali conclusi dall’UE con i Paesi terzi.
Management 2 4 Guglielmo Faldetta 19 febbraio 2021, 10:00-14:00 Il corso si focalizzerà sul tema della relazione di impiego per come analizzata negli studi organizzativi. Attraverso questo seminario, gli studenti svilupperanno una conoscenza sui differenti costrutti concettuali utilizzati per analizzare la relazione di impiego, come ad esempio il contratto psicologico, il supporto organizzativo percepito, il commitment, i comportamenti di cittadinanza organizzativa, il leader-member exchange, i comportamenti di devianza organizzativa. Attraverso l’analisi di studi empirici, gli studenti miglioreranno le loro competenze sulle principali metodologie di ricerca utilizzata negli studi sulla relazione di impiego.
Economia 2 4 Chiara Talamo
Michele Battisti
17 marzo 2021, 10:00-14:00 Talamo – La lezione si pone l’obiettivo di presentare la principale letteratura che studia la relazione tra le dinamiche economiche, tecnologiche, e il crimine organizzato. Si definiranno il paradigma e i profili della smart city. Si esaminerà la relazione tra tecnologia e organizzazione criminale e l’evoluzione negli ultimi anni. Con riguardo al divario tra Nord e Sud, si analizzeranno i recenti studi che mostrano che l’incidenza di eventi criminali non è equamente distribuita all’interno di una città e di una regione.
Battisti – La lezione si pone l’obiettivo di mostrare agli studenti una retrospettiva sulla recente letteratura economica che mette in relazione il crimine con le dinamiche economiche e sociali delle economie. Si mostreranno lavori che spiegano come la presenza della criminalità possa avere impatto su minor produzione, distorsione delle attività produttive, risultati elettorali, dinamiche di segregazione delle città attraverso prezzi delle abitazioni, ecc.
Diritto del lavoro 8 Alessia Gabriele (4 CFU)
Giuseppe Berretta (4 CFU)
18 marzo 2021, 10:00-14:00 (Gabriele)
19 marzo 2021, 10:00-14:00 (Berretta)
Il modulo esaminerà le recenti tendenze delle politiche del lavoro, tentando di incardinarle in un’ottica di sistema rispetto al precedente assetto consolidatosi dagli anni ’60 fino ai primi decenni del 2000. Sarà inoltre oggetto di studio il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo, anche in questo caso, di delineare un fil rouge che accomuni i diversi interventi succedutisi dagli anni ’90 ad oggi, e di rilevarne le permanenti discrasie rispetto al modello organizzativo privatistico.
Storia del diritto 7 Salvatore Cristaldi
Alessandro Corbino
Sara Longo
Francesco Musumeci
12 aprile 2021, 10:00-13:00 (Cristaldi, Corbino)
14 aprile 2021, 10:00-12:00 (Cristaldi, Longo, Musumeci)
14 aprile 2021, 15:00-17:00 (Cristaldi, relatore esterno)
L’insegnamento intende tratteggiare l’idea romana del diritto, contrapposta a quella greca (e antica) della legge, affrontando più specificamente le connessioni tra scienza e politica nella produzione ed applicazione del diritto nell’esperienza romano-repubblicana ed imperiale fino a Giustiniano. Si tenterà, inoltre, di ricostruire il rilievo che quell’idea di diritto ha avuto nell’elaborazione dei sistemi giuridici europei.
Seminari esterni area economica 2 Michele Sabatino 15 aprile 2021, 9:00-11:00 Il seminario avrà come obiettivo quello di analizzare la relazione asimmetrica tra Cina e Italia con uno specifico focus sull’impatto della Belt and Road Initiative sul sistema produttivo italiano. Il seminario proverà a risaltare l’importanza della Cina come partner per il sistema industriale italiano mettendo a fuoco come il sistema produttivo italiano possa più efficacemente confrontarsi con una realtà cinese sempre più competitiva e aggressiva approfondendo le caratteristiche della cooperazione asimmetrica sviluppata dalla Cina con l’UE e in particolare con l’Italia. Durante il seminario si analizzeranno i flussi di investimenti e gli scambi commerciali da e per la Cina in Italia, i potenziali benefici che lo sviluppo delle infrastrutture lungo la BRI, con particolare riferimento alle reti ferroviarie e marittime, potrebbero apportare all’Europa e all’Italia nonché la qualità delle infrastrutture logistiche, confrontandole anche con altri paesi europei, utilizzando un interessante indice di performance quale LPI – Logistic Performance Index. É infatti evidente che la riduzione dei costi di trasporto e il rafforzamento dei sistemi infrastrutturali porterà beneficio alla stragrande maggioranza dei paesi partecipanti alla BRI. Tuttavia il problema è quello di comprendere e approfondire se, in presenza di una situazione strutturale, economica e politica di tipo asimmetrica, il risultato sarà win-win oppure i vantaggi saranno distribuiti in maniera diseguale.
Seminari esterni area economica – Relazioni economiche internazionali: evidenze empiriche e strumenti d’analisi teorica 3 Jacopo Zotti 16 aprile 2021, 10:00-13:00 A partire dall’analisi di alcuni dati empirici, la prima parte del seminario si propone di studiare i modelli di base della teoria del commercio internazionale. Oggetto dell’analisi saranno quindi gli scambi internazionali di beni destinati al consumo finale, di prodotti semilavorati e di fattori produttivi (lavoro e capitale). La seconda parte del seminario sarà dedicata al protezionismo e agli accordi commerciali di ultima generazione (CETA e il TTIP).
Al termine del seminario, in una data concordata con il Docente, verrà organizzata una tavola rotonda nella quale ciascun Dottorando presenterà brevemente uno dei temi affrontati nel seminario, arricchendo, laddove possibile, l’esposizione con considerazioni basate sull’osservazione empirica.
Bibliografia di base: Krugman P., Obstfeld M., Melitz M., Economia Internazionale Teoria e politica del commercio internazionale , Vol.1, ultima edizione.
Seminari esterni area economica 3 Elisa Ferrari 19 maggio 2021, 10:00-13:00 We discuss about differences in qualitative and quantitative approaches in Business Administration topics of research, with reference to non-financial disclosure and the communication of Business Model (BM) as well as the disclosure of the firm’s process of value creation in corporate reporting in according with the latest scientific framework.
The aim of this seminar is to investigate the international scientific debate and its efforts to improve non-financial information disclosure through the adoption of more comprehensive and transparent communication processes.
Diritto tributario 7 Filippo Alessandro Cimino
Alessandro Tropea
27 luglio 2021, 14:00-17:00 (Cimino)
21 maggio 2021, 10:00-14:00 (Tropea)
L’insegnamento intende approfondire alcune problematiche relative al processo tributario.
Il Prof. Cimino approfondirà i seguenti argomenti: Le parti nel processo tributario; La legittimazione attiva: la capacità di essere parte e di stare in giudizio; i casi particolari (il fallito) e l’assistenza tecnica nel processo tributario. La successione nel processo. Il processo con pluralità di parti: il litisconsorzio (necessario e facoltativo) e l’intervento in giudizio
Il Prof. Tropea analizzerà il tema della “La funzione giustiziale dell’amministrazione finanziaria”, facendo particolare riferimento al concetto di formazione della prova nel corso procedimento tributario e le conseguenti garanzie del contribuente.